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La gestione della viabilità durante il Vinitaly 2026 a Verona ha registrato risultati molto positivi, con un traffico fluido e una riduzione della sosta selvaggia. L'amministrazione guarda già al futuro, puntando sull'integrazione della filovia per migliorare ulteriormente l'accesso.

Successo nella gestione del traffico per Vinitaly

L'afflusso e il deflusso dei visitatori al Vinitaly 2026 si sono svolti in modo regolare. Nonostante alcune criticità mattutine il 13 aprile, il traffico automobilistico è rimasto sotto controllo. I quartieri cittadini non hanno subito un appesantimento del traffico. La sosta selvaggia è diminuita significativamente. Sono state elevate 549 sanzioni per divieto di sosta e 35 rimozioni. Questo dato rappresenta un calo di quasi il 40% rispetto al passato.

Nella sola giornata di lunedì, sono state registrate 3.500 auto parcheggiate. I parcheggi interessati erano quelli dello Stadio e della Genovesa. Questo risultato ha alleggerito la pressione sui quartieri di Santa Lucia, Golosina e Borgo Roma. In passato, questi quartieri soffrivano per la sosta incontrollata.

Valutazioni positive e strategie future

Il sindaco Damiano Tommasi si è dichiarato molto soddisfatto. Ha assegnato un voto 9 alla gestione complessiva dell'evento. L'assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari ha sottolineato l'efficacia del piano viabilità. L'uso dei parcheggi scambiatori e delle navette con corsie preferenziali si è rivelato vincente. I numeri di accesso ai parcheggi Genovesa e Stadio sono stati importanti. La collaborazione tra enti e con Autostrade ha agevolato il traffico in uscita. La Polizia locale ha svolto un ruolo cruciale nel monitoraggio.

L'assessore Ferrari ha evidenziato l'importanza di incentivare l'uso dei parcheggi scambiatori, sempre gratuiti. La gestione della viabilità punta a migliorare ulteriormente con la futura Filovia. L'edizione 2027 sarà la prima a beneficiare di questo nuovo collegamento. Si prevede un aumento della capacità dei parcheggi. La fiera è considerata un patrimonio da tutelare.

Ottimizzazione dei flussi e infrastrutture

Il dirigente della Mobilità Michele Fasoli ha definito Viale delle Nazioni una piacevole sorpresa. I lavori in corso per il futuro Filobus non hanno compromesso la fluidità del traffico. La circolazione ha retto bene, nonostante la compressione dei flussi. Viale delle Nazioni non ha mai mostrato segni di crisi. Anche il parcheggio della Genovesa ha funzionato ottimamente. Le navette ATV hanno impiegato circa 7 minuti per il tragitto fiera-parcheggio.

Sono state apportate modifiche ai meccanismi di entrata e uscita dei parcheggi. Il parcheggio P3 è stato destinato esclusivamente agli espositori. Questo ha agevolato il deflusso su viale del Lavoro. Anche viale Piave, solitamente congestionato nel post-fiera, ha mantenuto una circolazione scorrevole. Il piano viabilità ha ricevuto riscontri molto positivi. La direzione intrapresa è considerata quella giusta.

Un Vinitaly senza precedenti

Il Comandante della Polizia locale Luigi Altamura ha definito questa edizione del Vinitaly un grande successo. L'evento ha visto la presenza della Presidente del Consiglio e di otto Ministri. La gestione parallela di Vinitaly in the City nel centro città si è svolta senza problemi di viabilità. Altamura ha riconosciuto le criticità registrate lunedì mattina nella zona Santa Teresa. Un problema con un parcheggio ha bloccato alcuni bus per circa mezz'ora. La situazione è stata rapidamente risolta.

ATV ha trasportato 43.000 persone in autobus lunedì. Quasi 3500 veicoli sono stati parcheggiati tra lo Stadio e la Genovesa. Questi mezzi, in passato, si concentravano nei quartieri di Borgo Roma, Santa Lucia e Cancellata. Il piano messo in campo da A22, A4, Fiera, Direzione Mobilità e Polizia locale ha permesso di spostare i veicoli fuori dai quartieri residenziali. L'obiettivo è stato raggiunto con successo.

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