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La 58ª edizione di Vinitaly apre i battenti a Verona, con un'ampia partecipazione di aziende e la presenza di cinque esponenti del governo. L'evento si conferma un punto di riferimento internazionale per il settore vitivinicolo.

Vinitaly 2026: un'edizione da record a Verona

La 58ª edizione di Vinitaly prende il via nel quartiere fieristico di Verona. L'evento ospita ben 4.000 aziende provenienti da ogni regione italiana. La manifestazione si svolgerà fino al 15 aprile, trasformando Veronafiere nel cuore pulsante del commercio vinicolo globale. Sono previsti oltre 100 appuntamenti.

Questi includono approfondimenti tematici, sessioni di degustazione e format innovativi. L'obiettivo è rafforzare il legame tra le imprese del settore e i mercati internazionali. La fiera si presenta con spazi espositivi completamente occupati, segno della sua importanza crescente.

Focus sull'internazionalizzazione e buyer qualificati

L'edizione 2026 pone un forte accento sulla proiezione internazionale. Un piano di incoming da 70 nazioni, sviluppato da Veronafiere e Ita-Italian Trade Agency, supporta questo obiettivo. Sono stati selezionati oltre 1.000 top buyer. Questi professionisti sono stati invitati e ospitati per partecipare attivamente alla fiera.

A questi si aggiungono migliaia di operatori professionali provenienti da circa 130 Paesi. Questo dato sottolinea la forte attrattiva globale di Vinitaly. L'evento si svolge in un contesto geopolitico ed economico complesso, rendendo la sua capacità di attrazione ancora più significativa.

Cerimonia inaugurale con alta rappresentanza istituzionale

La cerimonia ufficiale di apertura è prevista alle ore 11.00. Si terrà nell'auditorium Verdi del Palaexpo. La presidenza dei lavori spetta a Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. Saranno presenti cinque ministri del governo.

Interverranno il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Seguiranno gli interventi di Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri. Ci saranno anche Alessandro Giuli, ministro della Cultura, e Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. Infine, prenderanno la parola Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, e Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura.

Premi e riconoscimenti per l'eccellenza vitivinicola

Al termine della cerimonia, verranno assegnati i Premi Vinitaly International. I premi Italia ed estero andranno a Lamberto Frescobaldi e Antonio Stopper. Il Premio alla Carriera sarà conferito ad Attilio Scienza. Il riconoscimento Cent'anni di eccellenza sarà assegnato a Valdo Spumanti e al Consorzio di tutela vino Bardolino.

La regione Veneto presenta una crescita significativa nella produzione di uva e vino. La produzione di uva è aumentata del +6,8%, mentre quella di vino ha registrato un +7%. Le rese sono in aumento del +4,8%. Si osserva una lieve flessione dell'export, pari a -1,2%, per un valore di 2,9 miliardi di euro.