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Via Crucis inedita all'esterno dell'Arena

Verona si prepara ad ospitare una Via Crucis dal significato particolare il prossimo 3 aprile, in occasione del Venerdì Santo. L'evento, organizzato dalla Diocesi in collaborazione con il Comune e la Fondazione Arena, si distinguerà per la sua location: per la prima volta, la celebrazione si svolgerà all'esterno dell'iconico anfiteatro.

Questa scelta è dettata dai preparativi in corso per la stagione lirica, posticipata a causa delle recenti Olimpiadi. Nonostante ciò, l'Arena manterrà un ruolo centrale, con gli arcovoli 12 e 13 che diventeranno palcoscenici per il vescovo Domenico Pompili e gli attori Lorenzo Zanoletti e Gerardo Placido.

Commemorazione San Francesco e appello alla pace

La Via Crucis assume un'importanza ancora maggiore quest'anno, celebrando gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. La figura del Santo sarà centrale, con la sua Croce di San Damiano proiettata sull'Arena, simbolo di un messaggio di pace che risuona ancora oggi.

L'intenzione di questa edizione, come sottolineato dal vescovo Pompili durante la presentazione, è un forte richiamo alla pace. «Rivolgiamo l'invito a partecipare a tutte le persone pensanti, credenti e non credenti; a tutti coloro che ritengono che quanto accade oggi nel mondo sia pericoloso e da fermare», ha dichiarato. La pace, definita «carsica, artigianale, e si costruisce dal basso», sarà il tema portante di questo momento di condivisione.

Un evento diffuso in Piazza Bra

Il percorso della Via Crucis si snoderà attraverso il vallo areniano, i giardini di Piazza Bra e la scalinata di Palazzo Barbieri. Si attendono circa 5000 partecipanti, senza necessità di iscrizione, replicando il numero delle precedenti edizioni svoltesi all'interno dell'Arena.

Per garantire la massima accessibilità, saranno disponibili 400 sedie dedicate ad anziani e disabili. Un maxischermo sarà inoltre installato per assicurare una visione ottimale a tutti i presenti, rendendo l'evento inclusivo e partecipativo.