Processo per maltrattamenti e lesioni a Verona
Un uomo di Verona, identificato come O.U., è comparso davanti al giudice con l'accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della moglie. Il processo, iniziato nel 2016, ha visto emergere accuse di un regime di vita vessatorio e aggressioni fisiche.
Le violenze contestate includono minacce, ingiurie e aggressioni fisiche con pugni, calci e lancio di oggetti. La situazione è degenerata quando la donna, al settimo mese di gravidanza, è stata percossa dal marito al punto da richiedere il ricovero ospedaliero.
Aggressioni durante la gravidanza e dopo il ricovero
Nonostante il ricovero, una volta tornata a casa, la donna ha continuato a subire violenze sistematiche. Il marito, secondo quanto riportato, la picchiava per motivi futili, minacciandola di sottrarle gli altri figli.
In una delle aggressioni più gravi, la donna è stata colpita al volto e all'addome, riportando la frattura del naso. Le lesioni hanno richiesto una prognosi di 30 giorni per la guarigione.
Sviluppi del processo e prossime udienze
Le minacce inizialmente contestate sono decadute nel corso delle udienze. Il processo, che mira a chiarire la responsabilità dell'imputato per i maltrattamenti e le lesioni aggravate, proseguirà con la prossima udienza fissata per il mese di marzo.