Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, è stato ospite della trasmissione radiofonica "Un giorno da pecora". Ha discusso del Vinitaly, delle prossime elezioni amministrative e della sua potenziale candidatura alla presidenza della Figc.
Valutazione positiva per il Vinitaly
Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per l'esito del Vinitaly. Ha definito l'evento un successo, con particolare apprezzamento per l'iniziativa "Vinitaly and the city". Questa ha permesso di valorizzare Verona, accogliendo numerosi buyer internazionali. Ha assegnato un voto di 9 all'evento, lamentando solo un piccolo intoppo nella prima giornata.
Tommasi ha anche commentato il suo incontro con la premier Meloni. Ha auspicato che questo possa rappresentare un segnale positivo per il settore vinicolo, che necessita di stabilità. Lo scambio con la premier è stato descritto come un saluto formale all'ingresso della fiera. Alla domanda sul suo vino preferito, ha indicato il Ripasso della Valpolicella, con un accenno scherzoso sulla premier, definendola un "vino nero".
Riflessioni sulle amministrative
A pochi mesi dal compimento del suo quarto anno da sindaco, Tommasi ha condiviso le sue riflessioni sul ruolo. Ha ammesso di non aver previsto l'andamento positivo della sua esperienza amministrativa. Ha definito la carica di primo cittadino una "bella avventura".
Riguardo a una sua eventuale ricandidatura, ha dichiarato che è ancora presto per decidere. Ha sottolineato l'importanza di avere una squadra valida e di lavorare per convincere i cittadini a votare. Ha aggiunto che, se la richiesta arriverà, sarà disponibile a valutare la proposta. Ha poi toccato il tema del centrosinistra, citando l'esempio di Verona nel 2022. Ha evidenziato la necessità di fornire risposte concrete ai cittadini, evitando però di entrare nel merito delle primarie.
Il calcio italiano e la Figc
Tommasi ha espresso preoccupazione per le recenti mancate qualificazioni dell'Italia ai mondiali. Ha attribuito la difficoltà a un calo del livello generale del calcio italiano rispetto al passato. Ha però manifestato fiducia nelle energie del sistema per un recupero.
Sulla possibile candidatura alla presidenza della Figc, ha dichiarato di aver letto solo notizie sui giornali. Ha affermato di non aver ricevuto alcun segnale o accreditamento formale. Ha poi affrontato il tema del doppio incarico, pubblico e federale, e delle dimissioni. Ha osservato che esistono già figure con incarichi pubblici e ruoli federali.
Ha ricordato una sua precedente proposta di candidatura nel 2018, dopo la mancata qualificazione ai mondiali. Ha espresso il desiderio di proporre un modello diverso rispetto all'attuale gestione. Ha sottolineato la necessità di un leader capace di prendere decisioni anche impopolari. La sua priorità sarebbe rivedere la sostenibilità del mondo professionistico, criticando l'eccessivo numero di partite organizzate da Fifa e Uefa.
Domande frequenti
Il sindaco Tommasi si candiderà di nuovo a Verona?
Il sindaco Damiano Tommasi ha dichiarato che valuterà la possibilità di ricandidarsi se la richiesta arriverà, sottolineando l'importanza di avere una squadra valida e di lavorare per convincere gli elettori.
Qual è l'opinione di Tommasi sulla situazione del calcio italiano?
Tommasi esprime preoccupazione per il calo del livello del calcio italiano, ma è fiducioso nella capacità del sistema di recuperare. Critica inoltre l'eccessivo numero di partite organizzate da Fifa e Uefa.