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Oltre 600 studenti veronesi hanno partecipato a un evento formativo sulla sicurezza in edilizia. L'iniziativa mira a creare una cultura della prevenzione fin dai banchi di scuola, coinvolgendo istituti tecnici e professionisti del settore.

Formazione sulla sicurezza in edilizia

Il settore dell'edilizia presenta elevati rischi di infortunio. Per questo è fondamentale diffondere una cultura della sicurezza. Formedil Verona ha organizzato un evento per la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. L'iniziativa si è svolta presso l'auditorium della Gran Guardia. L'obiettivo è promuovere la prevenzione.

L'evento ha concluso un progetto triennale. Ha coinvolto circa 600 studenti. Erano presenti studenti delle classi terze, quarte e quinte. Frequentano istituti tecnici Cat. Questi istituti preparano ai Costruzioni, Ambiente e Territorio. Le scuole partecipanti sono state il Cangrande di Verona. Hanno partecipato anche il Dal Cero di San Bonifacio. Presenti il Silva-Ricci di Legnago. Infine, il Calabrese-Levi di San Pietro in Cariano.

Studenti protagonisti della prevenzione

Durante la mattinata, i giovani hanno affrontato prove interattive. Hanno partecipato a quiz sui temi della sicurezza in cantiere. Il progetto è iniziato nel 2012. È stato realizzato in collaborazione con Inail. Hanno collaborato anche Spisal e Ulss 9 Scaligera. Presenti l'Ispettorato del lavoro. C'era anche l'Its Cangrande della Scala. Il Comune di Verona ha concesso il patrocinio. Negli anni, il percorso ha formato circa 6.300 studenti. Le attività includevano lezioni, laboratori e visite in cantiere. Lo scopo era sviluppare consapevolezza e competenze pratiche.

Antonio Ruffo, presidente di Formedil Verona, ha sottolineato l'importanza della formazione. «La sicurezza è un valore che si costruisce nel tempo», ha affermato. «Coinvolgere gli studenti significa investire in una nuova cultura del lavoro. Dobbiamo fornire loro gli strumenti adeguati per operare in sicurezza. Devono diventare promotori di buone pratiche», ha aggiunto Ruffo.

Una cultura della sicurezza da costruire

Gianni Zampieri, direttore di Formedil Verona, ha evidenziato la necessità di una consapevolezza profonda. «Non si tratta solo di rispettare le norme», ha spiegato. «Bisogna costruire una consapevolezza che diventi abitudine quotidiana». L'obiettivo è ridurre il numero di infortuni nei cantieri. La prevenzione deve diventare un valore condiviso. Questo percorso mira a creare professionisti più responsabili. La sicurezza accompagnerà i lavoratori per tutta la loro carriera.

L'iniziativa di Formedil Verona dimostra l'impegno concreto per un futuro lavorativo più sicuro. La collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti di formazione e aziende è fondamentale. Questo modello può essere replicato in altre realtà. La sicurezza sul lavoro è un diritto e un dovere. Investire nella formazione dei giovani è la chiave per un settore edile più sicuro e sostenibile.

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