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A Verona nasce uno spazio di ascolto dedicato agli uomini che subiscono violenze di vario genere. Lo sportello gratuito offre supporto psicologico e legale.

Nuovo sportello per uomini vittime di violenza

A Verona è stato inaugurato un nuovo servizio di supporto. L'associazione Anioc, dedicata agli insigniti di onorificenze cavalleresche, ha aperto uno sportello gratuito. L'iniziativa mira ad aiutare gli uomini che affrontano situazioni di violenza. Il centro offre un primo ascolto da parte di volontari preparati. Questi professionisti sono formati per accogliere e sostenere chi si rivolge a loro. L'obiettivo è fornire un primo aiuto concreto.

Il servizio si chiama «Mezz’ora con un amico». È uno spazio dove gli uomini possono esporre i propri problemi. Possono farlo in modo individuale e riservato. In base alla gravità della situazione, vengono fornite indicazioni utili. In alcuni casi, è possibile beneficiare dell'intervento di professionisti qualificati. Tra questi figura lo psicologo Amedeo De Maio. C'è anche l'avvocato Alberto Lorusso. Il progetto è stato fortemente voluto dal presidente di Anioc Verona, Adelino Fasoli. Per accedere al servizio è necessario prenotare un appuntamento. La prenotazione si effettua inviando una mail a mezzoraconunamico@vodae.it.

La violenza di genere non risparmia gli uomini

La società tende a identificare l'uomo come figura forte e virile. Questo stereotipo rende difficile per molti uomini ammettere di subire molestie o violenze. Sia in ambito professionale che domestico, la tendenza è quella di chiudersi in sé stessi. La denuncia o la condivisione del problema sono spesso evitate. Questo accade per timore di apparire meno virili o di compromettere il proprio ruolo sociale. Lo spiega Ennia Dall’Ora, responsabile e formatrice del progetto. Lei ha presentato l'iniziativa in diverse occasioni. Tra queste, un evento a Villafranca e un incontro in Prefettura. «È difficile vedere l'uomo come possibile vittima», afferma Dall'Ora. Tuttavia, la violenza sugli uomini è una realtà più diffusa di quanto i dati ufficiali suggeriscano. Molti uomini scelgono di non denunciare. Si stima che l'87% degli uomini che hanno subito violenza tra il 2021 e il 2024 non abbia sporto denuncia. Il timore di un giudizio sociale negativo è un fattore determinante.

Le diverse forme di violenza maschile

Le molestie sul posto di lavoro possono assumere varie forme. Tra queste, quelle verbali e psicologiche sono molto comuni. Anche i demansionamenti e le critiche costanti rientrano in questa categoria. Gli attacchi sui social network rappresentano un'altra forma di aggressione. In ambito domestico, le violenze possono includere pedinamenti, sia in auto che a piedi. Lo stalking è un'altra problematica frequente. Il controllo dei messaggi sul telefono e proposte inappropriate tramite messaggi o telefonate sono altre manifestazioni. Commenti denigratori e dispregiativi sono anch'essi parte del quadro. La violenza psicologica agita dalle donne può manifestarsi in molti modi. Minacce di suicidio o di distruzione di beni sono purtroppo frequenti. False accuse o denunce di stalking sono altre tattiche utilizzate. Anche il coinvolgimento dei figli, specialmente in caso di separazione, rientra in queste dinamiche. Lo sportello può aiutare anche gli uomini divorziati. Questi possono avere problemi nel far rispettare i permessi di visita ai figli. Oppure, possono trovarsi in difficoltà economiche. Questo accade quando devono contribuire al mantenimento dei figli in misura superiore alle loro possibilità. Tali situazioni possono costringerli a vivere in condizioni precarie. Non mancano, infine, casi di violenza fisica diretta.

Domande e Risposte

Qual è lo scopo del nuovo sportello aperto a Verona?

Lo sportello «Mezz’ora con un amico», aperto dall'associazione Anioc a Verona, ha lo scopo di offrire supporto gratuito agli uomini che subiscono violenze. Fornisce ascolto, sostegno psicologico e consulenza legale per affrontare diverse problematiche.

Chi può rivolgersi allo sportello e come?

Possono rivolgersi allo sportello tutti gli uomini che si sentono vittime di violenza, sia fisica che psicologica, sul lavoro o in famiglia. Per accedere al servizio è necessario prenotare un appuntamento inviando una mail all'indirizzo mezzoraconunamico@vodae.it.