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Un improvviso picco di tensione elettrica ha causato danni a numerose abitazioni nel centro di Verona, bruciando apparecchiature e componenti elettroniche. I residenti si stanno organizzando per richiedere un risarcimento.

Sovratensione elettrica causa danni diffusi

Un'interruzione programmata della fornitura elettrica nel centro di Verona si è trasformata in un grave inconveniente. I lavori di E-distribuzione, iniziati martedì mattina, hanno causato un inatteso sovraccarico. Al momento del ripristino della corrente, una scarica di 400 volt ha colpito le abitazioni. La tensione normale per uso domestico è di 230 volt.

Questo picco di tensione ha provocato danni significativi in diverse case. Sono state bruciate le schede elettroniche di caldaie e altri elettrodomestici. Anche prese elettriche e lampadine hanno subito danni irreparabili. Alcuni residenti hanno segnalato anche il malfunzionamento di pannelli fotovoltaici.

Le testimonianze dei residenti

Sabrina Nortilli, residente in via Ederle, ha descritto lo spavento e i danni subiti. «Abbiamo sentito uno scoppio improvviso», ha raccontato. «Nella mia abitazione si sono staccati i faretti dal cartongesso». La signora Nortilli, insieme ad altri vicini, sta coordinando le famiglie per quantificare i danni. L'obiettivo è presentare una richiesta di risarcimento a E-distribuzione.

Le vie Ederle e Germani sono tra le zone più colpite. Oltre ai danni a elettrodomestici, climatizzatori e cancelli automatici, si registrano guasti a prese e lampadine. «C'è anche chi ha il pannello fotovoltaico fuori uso», ha aggiunto Nortilli, evidenziando la gravità dei danni.

Cosa fare dopo un blackout con sovratensione

Eventi di sovratensione dopo un blackout, sebbene non comuni, possono verificarsi durante la fase di riattivazione della rete elettrica. Questi picchi di tensione possono essere più dannosi dell'interruzione stessa. Le normative prevedono un indennizzo per i danni subiti dagli utenti.

Il risarcimento copre apparecchiature danneggiate e spese di riparazione. È necessario seguire una procedura formale per richiederlo. Le famiglie colpite a Verona hanno già contattato il fornitore di energia. È stata confermata la possibilità di ottenere un risarcimento.

Richiesta di risarcimento e documentazione

Attualmente, circa 15 famiglie stanno collaborando per presentare una richiesta congiunta. Altre famiglie potrebbero aggiungersi man mano che i danni vengono accertati. È fondamentale agire tempestivamente per documentare ogni danno. Sono necessarie fotografie dei dispositivi danneggiati, scontrini, fatture, preventivi e perizie tecniche.

Una volta presentata la documentazione, il gestore della rete ha 40 giorni per fornire una risposta. L'entità totale dei danni non è ancora quantificabile. Tuttavia, i disagi e lo spavento per i residenti sono stati notevoli. Le vie interessate includono anche piazza Lugo, via Trieste e via Verona.