Cronaca

Verona: sindacati e Atv ai ferri corti, minaccia agitazione

17 marzo 2026, 18:00 2 min di lettura
Verona: sindacati e Atv ai ferri corti, minaccia agitazione Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Tensione sindacale in Atv Verona

I sindacati Faisa Cisl e Fit Cisl hanno annunciato la loro disponibilità a proclamare uno stato di agitazione immediato presso l'azienda di trasporti Atv di Verona. La decisione è legata alla mancata ricezione di risposte concrete e urgenti da parte della dirigenza aziendale.

Una nota di diffida è stata inviata ai vertici di Atv, al sindaco di Verona e a Ferrovie Nord, soci al 50% dell'azienda. Le organizzazioni sindacali denunciano un «sistematico dispregio degli accordi» e un «degrado insostenibile delle condizioni lavorative» per il personale.

Rivendicazioni dei lavoratori Atv

Tra le principali criticità sollevate dai sindacati figurano la carenza cronica di servizi igienici nei capolinea e l'inadeguatezza delle protezioni per gli autisti contro le aggressioni. Viene inoltre criticato il sistema gestionale, ritenuto inadeguato a garantire la conciliazione tra vita privata e lavoro.

Le rivendicazioni includono anche la gestione unilaterale delle assunzioni, con presunte «chiamate dirette» prive di criteri trasparenti. Infine, si segnala l'indennità di vendita biglietti a bordo, ferma al 2019, nonostante gli impegni presi dall'azienda.

Replica del presidente Atv

Il presidente di Atv, Giuseppe Mazza, ha espresso sorpresa per l'annuncio dello stato di agitazione. Mazza ha dichiarato di essere disponibile al dialogo, ricordando di aver avuto un colloquio informale con i rappresentanti sindacali circa quindici giorni prima, durante il quale aveva manifestato la sua disponibilità ad approfondire le problematiche.

Il presidente ha sottolineato di non aver ancora ricevuto una relazione dettagliata sulle questioni da affrontare, pur apprendendo della dichiarazione di agitazione e delle relative dichiarazioni ai media. Nonostante la modalità di gestione delle relazioni industriali, Mazza conferma il suo impegno a incontrare presto le organizzazioni sindacali per cercare soluzioni concrete.

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