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Il 'Premio Ayè' riconosce l'attaccante di Serie A con più minuti giocati senza segnare. Amin Sarr del Verona guida la classifica stagionale, seguito da altri giocatori noti. Questo riconoscimento, nato per scherzo, evidenzia un particolare aspetto della competizione calcistica.

Il premio Ayè: un riconoscimento indesiderato

Esistono trofei che nessun calciatore desidera conquistare. Il «Premio Ayè» rientra in questa categoria. Si tratta di un riconoscimento goliardico. Viene assegnato da «Kickest», un portale dedicato al fantacalcio statistico. Il premio va alla punta di Serie A che accumula più minuti in campo senza mai andare a segno. L'iniziativa è un omaggio a Florian Ayè. Fu lui il primo vincitore nel 2019. Detiene ancora il record assoluto. Giocò 1.382 minuti con la maglia del Brescia senza segnare. Negli anni, il premio è stato vinto da giocatori come Inglese, Yeboah, Belotti, Kean e Karamoh.

Sarr del Verona in testa alla classifica

Attualmente, la classifica stagionale del «Premio Ayè» è guidata da un giocatore del Verona. Si tratta di Amin Sarr. Ha superato la soglia dei mille minuti giocati. Non ha ancora realizzato gol in campionato. L'unica rete segnata contro il Bologna è stata annullata dal VAR. Altri attaccanti inseguono Sarr in questa particolare graduatoria. Tra questi figurano Alvaro Morata del Como e Santiago Gimenez del Milan. La classifica riflette una certa difficoltà realizzativa per molte punte.

Mosquera, un altro gialloblù nella top

A confermare la tendenza di una stagione con poche reti per gli attaccanti, un altro giocatore del Verona si trova in una posizione di rilievo. Daniel Mosquera occupa il quarto posto. La sua situazione è paradossale. Un suo eventuale infortunio potrebbe persino favorirlo. Se i giocatori che lo precedono dovessero segnare nelle ultime cinque giornate, Mosquera, impossibilitato a giocare, si ritroverebbe in testa. Dietro di lui si nota un altro volto noto del campionato. Si tratta di Milan Djuric. Ha cambiato squadra a gennaio, passando dal Parma alla Cremonese. Tuttavia, il suo contatore dei gol è rimasto fermo a zero. Anche Kulenovic, prelevato dal Torino proprio dall'Hellas, sta risalendo la classifica.

Curiosità sul premio e i suoi vincitori

Il «Premio Ayè» nasce con intenti scherzosi. Tuttavia, mette in luce un aspetto spesso trascurato del calcio. L'importanza di un attaccante non si misura solo dai gol. Anche la sua capacità di restare in campo e contribuire al gioco è fondamentale. La lista dei vincitori passati include nomi di attaccanti che hanno avuto carriere importanti. Questo rende il premio ancora più curioso. La sua popolarità è cresciuta negli anni. Diventa un argomento di discussione tra gli appassionati di fantacalcio e statistica. La situazione di Amin Sarr e Daniel Mosquera aggiunge un nuovo capitolo a questa particolare competizione.

Il futuro degli attaccanti in difficoltà

La stagione calcistica presenta sempre sfide nuove. Per gli attaccanti, la pressione di segnare è costante. Il «Premio Ayè» evidenzia i momenti di difficoltà. Offre anche una prospettiva diversa sul rendimento dei giocatori. Sarà interessante vedere come si evolverà la classifica nelle prossime partite. La speranza per i tifosi è che i loro beniamini si sblocchino presto. Magari proprio per evitare questo insolito riconoscimento. La Serie A continua a regalare spunti di riflessione, anche attraverso iniziative come questa.

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