Verona saluta Andrea Sambugaro, giornalista generoso
Funerale a Verona per Andrea Sambugaro
Si sono tenuti ieri pomeriggio, nella chiesa della Santissima Trinità in Monte Oliveto a Verona, i funerali di Andrea Sambugaro, ex giornalista de L'Arena. La cerimonia si è svolta nel luogo che ha segnato tappe importanti della sua vita, compreso il suo matrimonio.
Sambugaro ha scelto di chiudere il suo percorso terreno circondato dall'affetto di quella che veniva definita la sua «famiglia allargata». Per 64 anni, anche durante la malattia, ha saputo donare amore e bontà, ricevendo in cambio un profondo affetto da parte di chi lo ha conosciuto.
Un uomo di grande umanità e generosità
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi amici, colleghi giornalisti, tipografi, fotografi, compagni di scuola e di passioni, tra cui quelli di montagna, mare, bici, concerti e piscina, oltre ai partecipanti ai corsi di pittura e ai suoi lettori. La sua figura è stata ricordata come quella di un uomo «pieno di bontà, di affetto e amore, di coraggio, di generosità spropositata e di relazioni umane profonde».
Monsignor Giacomo Radivo, amico di Sambugaro, ha celebrato le esequie insieme a don Tullio Sembenini e don Luca Passarini, direttore di Verona Fedele. Radivo ha sottolineato come Sambugaro fosse una persona accogliente, capace di far sentire tutti importanti e di ascoltare chiunque si avvicinasse a lui, senza mai lasciare nessuno solo.
L'eredità di un'esistenza vissuta per gli altri
Don Giacomo ha ricordato come Sambugaro, anche di fronte alle avversità, insegnasse ad amare ancora di più la vita, definendola una «meraviglia, un’avventura vincente e miracolosa». Il suo monito era a vivere non per sé stessi, ma per gli altri, un principio che Sambugaro ha incarnato pienamente.
La sua vita è stata un esempio di amore per la famiglia, i parenti, gli amici e per tutti coloro che ha incontrato. Fin da giovane, si interessava sinceramente al benessere altrui, chiedendo come stessero e mostrando una sensibilità non comune, agendo poi di conseguenza.