Condividi

Il quinto dispositivo photored è operativo a Verona per migliorare la sicurezza stradale e sanzionare chi non rispetta il semaforo rosso. L'obiettivo è ridurre gli incidenti e promuovere comportamenti più prudenti.

Nuovo photored in viale Venezia

Un nuovo sistema di controllo semaforico è stato installato a Verona. Si tratta del quinto apparato di tipo photored. La sua attivazione è prevista per il prossimo 1° maggio. L'obiettivo è ridurre gli incidenti stradali. L'amministrazione comunale ha dato il via libera all'installazione. La Polizia locale sta completando la fase di pre-esercizio. Questo nuovo dispositivo si aggiunge ai quattro già attivi in città. I primi dati sui quattro apparecchi esistenti sono positivi. Si registrano circa 20 verbali al giorno in totale. La nuova postazione si trova all'incrocio tra viale Venezia e via Porto San Michele. L'apparecchio è posizionato in direzione di Verona Est. Questo incrocio è già monitorato da un altro dispositivo simile. La sua presenza è volta a migliorare la sicurezza in un punto critico.

Sicurezza stradale e prevenzione

Il tema della sicurezza agli incroci semaforici è molto sentito. L'amministrazione comunale intende incentivare comportamenti più corretti. Questo per tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Il fenomeno delle infrazioni al Codice della Strada è diffuso. Il passaggio con il semaforo rosso rappresenta una violazione grave. Essa crea situazioni di alto rischio di incidenti. I sistemi photored sono stati introdotti per contrastare questo problema. Essi registrano automaticamente le infrazioni. Le infrazioni vengono poi fotografate e sanzionate. L'assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, ha sottolineato l'importanza di questi impianti. «Il primo obiettivo è garantire la sicurezza», ha affermato. Si punta a una riduzione delle infrazioni al Codice Stradale. Il passaggio a rosso genera contesti ad elevato rischio di impatto. L'adozione dei sistemi photored mira a tutelare gli utenti. Non si tratta solo di sanzionare, ma di prevenire. L'intento è promuovere comportamenti più responsabili alla guida. Questi strumenti sono pensati come misura di prevenzione, non solo di repressione.

Sanzioni e decurtazione punti

Le sanzioni per chi non rispetta il semaforo rosso sono definite. L'importo diurno è di 167 €. È previsto uno sconto del 30% se il pagamento avviene entro 5 giorni. Di notte, dalle 22:00 alle 7:00, la sanzione aumenta. L'importo notturno è di 222,67 €. La decurtazione di punti dalla patente è significativa. Saranno 6 punti in meno per la maggior parte dei conducenti. Per i neopatentati, la decurtazione è di 12 punti. In caso di recidiva, le conseguenze sono più severe. Se la stessa infrazione viene commessa nuovamente entro due anni, si applicano sanzioni aggiuntive. Oltre alle multe e alla decurtazione dei punti, è prevista la sospensione della patente. La sospensione può durare da uno a tre mesi. Questi provvedimenti mirano a disincentivare comportamenti pericolosi. La sicurezza stradale rimane la priorità per l'amministrazione. I dati dei primi quattro photored mostrano un calo dei passaggi con il rosso. Questo indica l'efficacia dei dispositivi nel promuovere la sicurezza.