La storica piazza Bra a Verona vedrà un cambiamento radicale nella circolazione da maggio. Il Comune ha deciso di chiudere l'area al traffico privato, consentendo il passaggio solo a mezzi pubblici e autorizzati. Questa decisione ha scatenato proteste e l'avvio di una raccolta firme tra residenti e commercianti.
Nuove regole di circolazione in piazza Bra
A partire dal prossimo mese, la zona antistante la Gran Guardia a Verona sarà interdetta alle automobili private. L'ordinanza comunale, la numero 564, fa parte del Piano urbano della mobilità sostenibile. Il provvedimento vieta il transito ai veicoli privati nel tratto compreso tra corso Porta Nuova, angolo via dei Mutilati, e il semaforo vicino a Palazzo Barbieri.
Questa modifica mira a ridurre il traffico nel cuore della città. Solo autobus di linea, taxi e veicoli specificamente autorizzati potranno accedere all'area. La decisione segue altre iniziative volte a modificare la viabilità in città, come nuove piste ciclabili e l'ampliamento della Ztl.
Raccolta firme contro la chiusura
La notizia della chiusura di piazza Bra al traffico privato non è stata accolta positivamente da tutti. Già in passato, quando l'assessore alla mobilità Tommaso Ferrari aveva annunciato il provvedimento, erano emerse perplessità. Ora, una raccolta di firme ha preso il via.
La petizione, promossa dai consiglieri comunali Anna Bertaia (Lista Tosi) e Luigi Pisa (Forza Italia), ha già raccolto centinaia di adesioni. Il testo della petizione chiede una revisione del provvedimento. Si auspicano soluzioni alternative che preservino sia l'accessibilità che la vivibilità del centro storico.
Residenti, esercenti e operatori commerciali sono tra i firmatari. Essi esprimono preoccupazione per i potenziali disagi per cittadini, lavoratori e persone fragili. La raccolta firme avviene in negozi ed esercizi commerciali della zona centrale.
Le eccezioni previste dall'ordinanza
L'ordinanza comunale specifica quali veicoli saranno ancora ammessi in piazza Bra. Oltre ai bus del trasporto pubblico e ai taxi, potranno circolare i veicoli per carico e scarico merci tra le 6 e le 10:30. Saranno ammessi anche i mezzi dei titolari di garage o posti auto nelle aree interessate. Queste includono piazza Bra, via Roma (tratto piazza Bra-via Manin), via Dietro Listone e via Teatro Filarmonico.
Includono inoltre i mezzi delle Forze dell'ordine, il bus turistico City Sightseeing e il trenino turistico. Per chi arriva in auto da Porta Nuova, la circolazione sarà consentita fino alla svolta in via dei Mutilati sulla sinistra. Sulla destra, si potrà raggiungere vicolo Ghiaia. Dalla parte opposta della Gran Guardia, il blocco sarà all'altezza del semaforo vicino al municipio e all'edicola.
Sono previsti anche numerosi divieti di sosta in corso Porta Nuova, via dei Mutilati e strade limitrofe. L'entrata in vigore della misura è fissata per maggio, dopo il completamento della segnaletica stradale, operazione che richiederà circa due settimane.
Le preoccupazioni dei commercianti
Anche alcuni commercianti esprimono dubbi sui benefici della chiusura totale. Il titolare della Farmacia Internazionale, situata all'angolo tra via Roma e piazza Bra, dove si raccolgono firme, ha commentato la situazione. Egli suggerisce che almeno la zona con i tre posti auto di sosta breve (15 minuti) potrebbe rimanere accessibile. L'idea sarebbe di consentire la circolazione per chi deve fare acquisti veloci, magari bloccando solo il tratto davanti alla Gran Guardia.
Questa proposta mira a bilanciare la riduzione del traffico con la necessità di garantire un minimo di accessibilità per le attività commerciali. La discussione sulla viabilità di piazza Bra continua, con diverse posizioni a confronto.