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Verona saluta Gabriella Poli, figura centrale della CGIL locale, ricordata per la sua determinazione e competenza. La sua eredità vive nella memoria storica e nella difesa dei diritti dei lavoratori.

Ricordo di una sindacalista determinata

La comunità sindacale veronese è in lutto. Si è spenta lunedì 30 marzo, all'età di 85 anni, Gabriella Poli. La sua figura è stata un punto di riferimento fondamentale per la CGIL scaligera. Ha rappresentato una voce storica del movimento sindacale a Verona.

Gabriella Poli ha lasciato un segno indelebile. È stata la prima donna a ricoprire la carica di segretaria generale della Camera del Lavoro CGIL Verona. Questo importante incarico è durato dal 1984 al 1988. Successivamente, ha esteso il suo impegno a livello regionale.

Ha guidato lo Spi CGIL Veneto, la categoria dedicata ai pensionati. Non solo, ha fatto parte anche della segreteria nazionale dello Spi. La sua dedizione si è manifestata anche in ambito culturale e di ricerca.

L'impegno per i diritti e la memoria storica

Nata in una famiglia operaia, Gabriella Poli ha dedicato la sua vita alla tutela dei diritti dei lavoratori. Il suo impegno si è intrecciato con una profonda sensibilità. Era attenta alla memoria storica. Valorizzava il ruolo delle donne nella società e nelle istituzioni.

Francesca Tornieri, segretaria generale della Camera del Lavoro CGIL Verona, la ricorda con commozione. «Di famiglia operaia, il suo impegno nella tutela dei diritti dei lavoratori si è intrecciato con una profonda sensibilità verso la memoria storica e la valorizzazione del ruolo delle donne nella società e nelle istituzioni», ha dichiarato la Tornieri.

Sotto la sua guida, la CGIL di Verona ha affrontato periodi di grandi cambiamenti. Gabriella Poli è stata una guida sicura. Ha rappresentato un esempio di determinazione e competenza. La sua fermezza nelle posizioni era un tratto distintivo del suo operato.

Un rifiuto per la dedizione sindacale

La sua dedizione al sindacato era così forte da portarla a scelte significative. Il PCI le propose una candidatura al Parlamento Italiano. Tuttavia, Gabriella Poli rifiutò l'offerta. Preferì continuare il suo percorso sindacale all'interno della CGIL.

Questo gesto sottolinea la sua profonda convinzione nell'azione sindacale. La sua priorità era la difesa dei lavoratori e dei loro diritti. Non cercava la ribalta politica nazionale. Voleva agire direttamente sul campo sindacale.

L'eredità di Ivres e il futuro

Con la fondazione di Ivres, Gabriella Poli ha saputo trasformare la sua passione civile. Ha dato vita a un prezioso lavoro di conservazione della memoria. L'associazione Ivres (Associazione veronese di documentazione, studio e ricerca) è nata nel 2004 su iniziativa della CGIL di Verona.

Il suo obiettivo era chiaro: fare in modo che le radici del movimento operaio veronese diventassero patrimonio della comunità. Un patrimonio da tramandare alle future generazioni. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile.

Il vuoto non riguarda solo il sindacato. La sua assenza si avverte in tutta la comunità civile e culturale di Verona. La sua eredità di impegno e dedizione continuerà a ispirare.

Domande frequenti

Chi era Gabriella Poli?

Qual è stato il ruolo di Gabriella Poli nella CGIL?

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