Il nuovo Piano Urbano della Sosta (PUS) di Verona diventerà operativo a luglio. L'obiettivo è migliorare la gestione dei parcheggi, aumentando gli stalli disponibili per residenti e lavoratori, con un sistema tariffario differenziato per zone.
Nuovo piano sosta operativo da luglio
Il Piano Urbano della Sosta (PUS) entrerà in vigore entro il prossimo mese di luglio. Questo provvedimento mira a uniformare e regolamentare la sosta nei quartieri adiacenti alla Zona a Traffico Limitato (ZTL). L'iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di mobilità sostenibile. L'intento è facilitare l'accesso ai quartieri per lavoratori e residenti. Si vuole inoltre contrastare il fenomeno della sosta selvaggia.
Il nuovo sistema tariffario suddivide la città in tre fasce distinte. All'interno della ZTL, la tariffa oraria rimarrà di 2 euro. Questa tariffa sarà valida tutti i giorni, dalle 8:00 alle 24:00, senza limiti di durata. La nuova "Zona Blu", che copre le aree entro 350-450 metri dal centro, avrà una tariffa di 1,50 euro all'ora. Questa fascia oraria è dalle 8:00 alle 20:00. La "Zona Azzurra", situata più esternamente rispetto al centro storico, vedrà un costo di 1 euro all'ora.
Viene abolito il limite massimo di due ore per la sosta. Si introduce inoltre il pagamento anche nei fine settimana. Questa modifica tiene conto dell'aumento delle presenze turistiche. Il comparto di Borgo Trento sarà il primo a ricevere la nuova segnaletica. Seguirà la stessa regolamentazione degli altri quartieri, come Veronetta, Cittadella e San Zeno. Saranno realizzati stalli blu o giallo/blu. L'obiettivo è garantire un'adeguata rotazione dei parcheggi per il commercio locale. Si punta a riservare più posti auto per lavoratori e residenti.
Agevolazioni per residenti e lavoratori
Le nuove norme aggiornano un piano della sosta risalente al 1999. Saranno pienamente operative da luglio, una volta completata la segnaletica. Saranno aggiornati anche i sistemi di pagamento. Sono previsti abbonamenti specifici per residenti e lavoratori. Questi abbonamenti saranno validi nei comparti interessati. Sono inoltre previste convenzioni per i parcheggi in struttura. Tra questi figurano Arena, Arsenale, Isolo e Borgo Trento.
L'assessore alla Mobilità, Tommaso Ferrari, ha dichiarato che l'intervento fa parte di una visione più ampia. Questa include la sosta, il trasporto pubblico e le infrastrutture. Ha menzionato la Filovia, i parcheggi scambiatori, la strada di gronda e le piste ciclabili. Ha sottolineato che tutto rientra in un disegno organico in corso di attuazione.
Giuseppe Mazza, presidente di Amt3, ha evidenziato l'importanza di informare i cittadini. I residenti e i lavoratori dei comparti coinvolti dovrebbero richiedere i permessi necessari. Possono farlo anche online per usufruire degli abbonamenti dedicati. Mazza ha aggiunto che i parcheggi di Via Città di Nimes sono tornati operativi. Offrono la prima mezz'ora gratuita per gli utenti della stazione Porta Nuova.
Convenzioni e abbonamenti speciali
Le agevolazioni offerte da Saba mirano a rendere più accessibili i parcheggi in struttura. Sono state pensate formule flessibili per residenti, lavoratori e commercianti. Sono disponibili abbonamenti notturni per i residenti. Esistono anche soluzioni diurne e a fasce orarie per chi lavora. Offrono anche formule H24. Claudio Borghetto di Saba Parcheggi ha aggiunto che ci sono iniziative dedicate al commercio. Queste includono lo "shopping time", il "lunch pass" e il "dinner pass". Sono pensate per favorire la sosta breve legata alle attività economiche.
Nel dettaglio, per il quartiere di Borgo Trento, tra i parcheggi Arsenale e Borgo Trento, sono disponibili 290 abbonamenti. Di questi, 220 sono a Borgo Trento e 70 all'Arsenale. Sono disponibili dal 4 maggio. Per la zona dell'antica Città, tra i parcheggi Arena e Isolo, gli abbonamenti disponibili sono 350. Di questi, 280 sono all'Arena e 70 all'Isolo. Sono disponibili dal 1° giugno. Per richiedere un abbonamento, è necessario scrivere all'indirizzo email parcheggi.verona@saba.eu.
Elisa Dalle Pezze, presidente della Seconda Circoscrizione, ha affermato che il piano della sosta chiude un percorso condiviso negli anni. Questo percorso è nato dalle difficoltà dei residenti e lavoratori nel trovare parcheggio. Il piano risponde a queste esigenze. Garantisce maggiore disponibilità di posti per chi vive e lavora nel quartiere. Introduce anche convenzioni per lavoratori e attività. Tiene conto della presenza commerciale e ricettiva della zona. Integra la sosta in una visione più ampia della mobilità urbana.
Lorenzo Dalai, presidente della Prima Circoscrizione, ha aggiunto che l'elemento centrale di questi provvedimenti è l'introduzione delle convenzioni. Queste permettono di parcheggiare in struttura a costi contenuti. Rappresenta una valida alternativa alla sosta irregolare. Quest'ultima è spesso causa di disordine e problemi alla circolazione.