Gestione afflussi e sicurezza al Cortile di Giulietta
Verona si prepara a rivoluzionare l'accesso al celebre Cortile di Giulietta. A partire da metà marzo, l'ingresso non sarà più libero ma contingentato e monitorato in tempo reale. L'obiettivo è garantire una migliore fruizione del sito, limitando l'affollamento e migliorando la sicurezza dei visitatori.
Sarà implementato un sistema tecnologico avanzato per il conteggio delle presenze, con sensori installati nel corridoio del Nuovo, nel Cortile e nella Casa di Giulietta. Nuove bacheche digitali forniranno informazioni e codici QR per l'acquisto dei biglietti, mentre personale dedicato supervisionerà i flussi.
Percorso d'accesso controllato e biglietteria online
L'accesso al Cortile avverrà esclusivamente attraverso il Teatro Nuovo, modificando il precedente percorso libero da via Cappello. I visitatori dovranno esibire il biglietto, acquistabile unicamente online, al costo di 5 euro per il solo Cortile o 12 euro per l'accesso completo alla Casa Museo.
Il percorso guidato inizierà in piazzetta Navona, proseguirà attraverso i corridoi e il foyer del Teatro Nuovo, per poi condurre sotto il famoso balcone e verso la statua di Giulietta. Da qui, si potrà accedere alla Casa Museo o uscire verso via Cappello.
Critiche e soluzioni per la gestione turistica
Nonostante i preparativi, persistono le polemiche sollevate da guide turistiche e consiglieri di minoranza riguardo alla nuova gestione. Le critiche riguardano principalmente le modalità di acquisto dei biglietti online e le tariffe, considerate da alcuni troppo elevate e prive di sconti per gruppi o scolaresche.
L'assessora alla cultura Marta Ugolini ha risposto alle perplessità, sottolineando che le prenotazioni online sono attive da pochi giorni e che le tariffe sono frutto di trattative che coinvolgono anche soggetti privati. Ha inoltre anticipato che l'andamento delle vendite sarà monitorato nei prossimi mesi per eventuali aggiustamenti.
Prevenzione visiva e futuro della gestione
Un'altra preoccupazione riguarda la possibilità che i visitatori senza biglietto possano ancora sbirciare nel Cortile da via Cappello, creando potenziali assembramenti. La Soprintendenza ha respinto l'ipotesi di installare pannelli oscuranti permanenti, considerandola una soluzione di estrema emergenza.
La Fondazione Atlantide, responsabile della gestione, ha confermato che il nuovo sistema mira a ridurre drasticamente le code, grazie a ingressi scaglionati ogni 15 minuti. L'obiettivo è una gestione più ordinata e sicura di uno dei luoghi più iconici di Verona.