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Verona accoglie le Paralimpiadi con negozi inclusivi

Verona si prepara ad accogliere le Paralimpiadi con un'iniziativa speciale dedicata all'inclusione. Dal 2 al 6 marzo, la città ospiterà un'edizione straordinaria di «Negozi senza barriere», un progetto promosso dall'associazione La Grande Sfida. L'evento mira a sottolineare la presenza attiva delle persone con disabilità nel tessuto cittadino.

L'iniziativa, solitamente tenuta a maggio, anticipa l'apertura della Cerimonia delle Paralimpiadi, trasformando la città in un palcoscenico di inclusione. L'obiettivo è creare un ambiente lavorativo stimolante e accogliente per le persone con disabilità, in attesa che il format diventi una realtà permanente.

Coinvolgimento e obiettivi dell'iniziativa

Il presidente de La Grande Sfida APS, Roberto Nicolis, ha evidenziato l'importanza dell'evento. «L’obiettivo è dichiarare ancora una volta la presenza viva e attiva delle persone con disabilità sul territorio», ha affermato Nicolis. «Riconoscendone la rilevanza come risorsa e come catalizzatore sociale per la comunità in una Verona accogliente».

Durante la settimana che precede le Paralimpiadi, 50 persone con disabilità saranno impiegate in 28 negozi situati nel centro di Verona. L'iniziativa vede anche il supporto del Comune, con il sindaco e cinque assessorati che garantiranno oltre 76 mattine di inserimento socializzante.

Supporto istituzionale e futuro del progetto

L'assessora al commercio, Alessia Rotta, ha espresso gratitudine verso i commercianti e le associazioni. «Il nostro è un sentimento di gratitudine, anche verso i commercianti che hanno aperto le porte delle botteghe per dire che ce la possiamo, soprattutto se lo facciamo insieme», ha dichiarato. Ha inoltre sottolineato la sensibilità di Verona verso la disabilità, grazie anche al lavoro di associazioni come La Grande Sfida.

Luisa Andreetta, direttrice Ulss 9 nell'ambito della Disabilità, ha annunciato che l'iniziativa diventerà presto un format permanente. «La nuova riforma sulla disabilità, valorizza soprattutto le azioni di comunità», ha spiegato Andreetta. «Abbiamo deciso di far diventare strutturale questo progetto, di modo che le persone con disabilità possano beneficiarne tutto l'anno».

L'assessora al sociale, Luisa Ceni, ha definito l'evento una «grande sfida straordinaria». Ha aggiunto che l'iniziativa mira a far comprendere come tutte le città possano e debbano essere realmente inclusive, permettendo alle persone con disabilità di vivere una vita di relazione e di contribuire arricchendo la comunità.