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Verona Sud si arricchisce di verde

Un’area di 16mila metri quadri, precedentemente occupata da un parcheggio, sta prendendo vita come nuovo polmone verde nel quartiere di Santa Teresa a Verona. L'intervento trasforma uno spazio grigio e asfaltato in un'oasi naturale, rispondendo a una richiesta a lungo avanzata dai residenti.

L'illuminazione è già operativa e l'erba inizia a crescere, segnando un passo avanti significativo nella riqualificazione urbana. Nelle prossime settimane sono previsti l'installazione degli arredi urbani e delle panchine. La piantumazione degli alberi, invece, è stata posticipata all'autunno per garantirne la sopravvivenza durante i mesi più caldi.

Storia e finanziamenti del progetto

I lavori per la creazione del parco, ricordato da alcuni come il parco del Prusst (Programma di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio) risalente a quasi trent'anni fa, sono iniziati alla fine del 2024. Una variante urbanistica ha modificato la destinazione dell'area da edificabile a verde, sbloccando il progetto.

Il finanziamento di 350mila euro proviene dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo stanziamento ha reso possibile la trasformazione, portando benefici ambientali e sociali al quartiere di Verona Sud e all'intera città.

Un nuovo spazio per la comunità

L'assessore ai giardini, Federico Benini, ha sottolineato l'importanza del nuovo parco, definendolo un «nuovo polmone verde in un quartiere che ne ha assoluto bisogno». Il progetto mira a migliorare la qualità della vita dei cittadini, offrendo uno spazio di benessere e svago.

Il nuovo parco si integrerà con l'area verde già esistente, collegandosi visivamente attraverso la predisposizione di un attraversamento pedonale sicuro su via Ongaro. L'obiettivo è creare un'unica grande area verde che migliori il paesaggio urbano e offra nuove opportunità ricreative alla comunità veronese.