La gestione dell'ufficio informazioni turistiche di Verona (Iat) passerà a Destination Verona & Garda Foundation dal 1° aprile 2026. L'accordo mira a integrare i servizi e migliorare le condizioni lavorative del personale.
Nuova gestione per l'ufficio turistico
Il settore dell'accoglienza turistica a Verona si prepara a un significativo cambiamento. A partire dal 1° aprile 2026, la responsabilità dell'ufficio informazioni e accoglienza turistica (Iat) sarà trasferita alla Destination Verona & Garda Foundation. Questa decisione segna il passaggio da un modello di gestione precedentemente frammentato verso un approccio più integrato e professionale, volto a ottimizzare l'esperienza dei visitatori.
La città di Verona ha recentemente registrato risultati eccezionali nel turismo. L'anno 2025 ha visto affluire quasi 20 milioni di presenze nell'intera provincia. Questo dato rappresenta un incremento dell'1,9% rispetto all'anno precedente. Nella sola città capoluogo, i visitatori sono stati circa 3,3 milioni. Questi numeri elevati rendono la gestione efficace dei flussi turistici una priorità assoluta per l'amministrazione comunale.
L'accordo approvato ufficializza questo passaggio di consegne. La Destination Verona & Garda Foundation prenderà in carico l'ufficio Iat, con l'obiettivo di consolidare e potenziare i servizi offerti. Questo nuovo assetto mira a creare un punto di riferimento unico e più efficiente per i turisti che visitano Verona e il suo territorio circostante.
Miglioramenti contrattuali per i dipendenti
Un aspetto cruciale di questo cambiamento riguarda i 10 dipendenti attualmente impiegati presso l'ufficio Iat. Fino al 31 marzo 2026, questi lavoratori continueranno a essere impiegati dalla società Le Macchine Celibi. I loro contratti attuali sono stati definiti inadeguati dalle sigle sindacali Filcams ed Slc Cgil. Nello specifico, sette dipendenti operano con un contratto definito “Multiservizi”.
Altri tre lavoratori sono attualmente impiegati con un contratto a chiamata. Questa modalità è tipicamente associata al settore dei teatri. La natura di questi contratti sollevava preoccupazioni riguardo alla stabilità e alla retribuzione del personale. Le organizzazioni sindacali hanno più volte espresso la necessità di una revisione per garantire condizioni lavorative più eque.
A partire dal 1° aprile 2026, il nuovo gestore, la Destination Verona & Garda Foundation, si è impegnato ad assumere tutto il personale esistente. L'applicazione del contratto collettivo nazionale del commercio è una delle garanzie offerte. Questo contratto è considerato più adeguato e in linea con le mansioni svolte nel settore dell'accoglienza turistica. Garantisce salari più dignitosi e riconosce le reali competenze dei professionisti.
La Cgil ha salutato questa decisione come un passo fondamentale. L'obiettivo è superare l'applicazione di contratti definiti «stravaganti». Questi contratti in passato hanno rischiato di mortificare le professionalità del settore turistico. La tutela dei lavoratori e il riconoscimento del loro valore sono centrali in questa nuova fase gestionale.
Il valore strategico dell'ufficio Iat
L'assessora al turismo di Verona, Marta Ugolini, ha sottolineato l'importanza dell'ufficio Iat. Ha paragonato l'ufficio alla «i» corsiva che i visitatori cercano istintivamente. Questo simbolo rappresenta l'accoglienza e la porta d'accesso al cuore del territorio. L'assessora ha evidenziato che lo Iat non è un semplice sportello informativo. Viene definito un «pilastro fondamentale» per la città.
L'ufficio funge da biglietto da visita per l'intera destinazione Verona. La sua efficienza e professionalità influenzano direttamente la percezione dei turisti. La sua gestione integrata mira a migliorare questa prima impressione. Offrire informazioni accurate e un'accoglienza calorosa è essenziale per la promozione turistica.
Anche il presidente della Destination Verona & Garda Foundation, Paolo Artelio, ha ribadito la portata strategica di questa operazione. Ha dichiarato che la gestione dello Iat del Comune capoluogo rappresenta un passaggio fondamentale. Questo passaggio consolida un modello organizzativo che mira a mettere a sistema l'intera rete dell'accoglienza turistica provinciale. L'obiettivo è creare sinergie tra i vari attori del settore.
La fondazione intende sfruttare questa acquisizione per rafforzare la propria posizione. L'integrazione dei servizi dello Iat permetterà di offrire un pacchetto più completo ai visitatori. Questo è vitale in un contesto turistico sempre più competitivo a livello internazionale.
Contenuti e investimenti della nuova gestione
L'operazione finanziaria che supporta questa nuova fase prevede un investimento complessivo di 165mila euro. Questo stanziamento coprirà il periodo dal 1° aprile al 29 dicembre 2026. La Destination Verona & Garda Foundation, istituita nel 2022, opera come organismo a partecipazione pubblica. La sua missione è promuovere il territorio veronese e il Lago di Garda.
La fondazione metterà a disposizione le proprie competenze tecniche. Utilizzerà anche strumenti digitali innovativi per la gestione dell'ufficio. L'obiettivo è trasformare lo Iat in un nodo centrale. Questo nodo dovrà dialogare efficacemente con l'intero sistema turistico del Lago di Garda e della provincia di Verona. La connettività digitale sarà fondamentale.
L'intento primario è elevare gli standard dell'accoglienza veronese. Si punta a rendere la destinazione capace di competere con le grandi mete turistiche internazionali. Questo avverrà attraverso un'offerta culturale e territoriale sempre più integrata e accessibile. La valorizzazione del patrimonio locale e la promozione di esperienze autentiche saranno al centro della strategia.
La nuova gestione porterà anche a un potenziamento delle informazioni disponibili. Si prevede l'integrazione di nuove tecnologie per fornire dati aggiornati in tempo reale. Questo aiuterà i turisti a pianificare al meglio le loro visite. L'uso di piattaforme digitali avanzate è considerato essenziale per raggiungere un pubblico più ampio e diversificato. La collaborazione con gli operatori locali sarà intensificata.
Il Comune di Verona, attraverso questo accordo, dimostra la volontà di investire nel futuro del turismo. La scelta di affidarsi a una fondazione specializzata come la Destination Verona & Garda Foundation indica una strategia a lungo termine. L'obiettivo è garantire un servizio di accoglienza di alta qualità. Questo servizio dovrà essere in grado di rispondere alle esigenze di un mercato turistico in continua evoluzione. La sinergia tra pubblico e privato è vista come la chiave per il successo.