Verona: inaugurata la nuova Piazzetta Bra Molinari
Riqualificazione urbana a Verona
La Piazzetta Bra Molinari a Verona è stata ufficialmente inaugurata dopo un'importante opera di riqualificazione. L'area, precedentemente utilizzata come parcheggio, è stata trasformata in uno spazio pubblico con una vista privilegiata su uno degli scorci più suggestivi della città antica, tra la Basilica di Sant'Anastasia e il fiume Adige.
L'intervento ha unito diverse zone prima frammentate, eliminando il parcheggio e le aiuole degradate per creare un ambiente più armonioso e fruibile. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta il 18 marzo 2026.
Polemiche e benefici del progetto
La trasformazione della piazzetta non è stata esente da dibattiti, soprattutto per la rimozione di circa cinquanta stalli auto nella zona a traffico limitato. Nonostante le controversie, le autorità locali hanno sottolineato i benefici del progetto per la valorizzazione del centro storico.
L'assessore all'Arredo Urbano, Federico Benini, ha definito la nuova piazzetta un vero e proprio «balcone sulla città», sottolineando come questo intervento renda il centro storico di Verona nuovamente un luogo bello e accessibile a tutti i cittadini.
Un nuovo spazio per la città
Il presidente della Prima Circoscrizione, Lorenzo Dalai, ha evidenziato come il risultato finale dovrebbe far ricredere anche i più scettici, trasformando un'area precedentemente considerata un «brutto parcheggio» in un luogo di incontro e di godimento del paesaggio urbano.
L'intervento, costato circa 400mila euro, ha interessato un'area di circa 2.400 metri quadrati. È stata inoltre annunciata la riassegnazione degli stalli auto nelle vicinanze, ora riservati ai residenti con una tariffa oraria specifica.
Arte e ispirazione
La nuova veste della Piazzetta Bra Molinari ha già ispirato la creatività locale. Il poeta veronese Mauro Dal Fior ha composto una poesia dedicata al luogo, il cui primo verso è stato recitato dall'attore Andrea De Manicor durante l'inaugurazione: «E sentà su la piasseta, Molinari de la Bra’, mi me godo sta bancheta e la vista che gh’è qua.»