Verona: festa per il "No" nonostante la vittoria del "Sì"
Manifestazione "No" in piazza Isolo
Nonostante il verdetto elettorale cittadino abbia premiato il "Sì" al referendum, una parte della popolazione di Verona ha scelto di festeggiare la vittoria del "No". L'evento si è svolto in piazza Isolo nella serata di ieri, 23 marzo, riunendo diverse realtà associative e politiche.
La manifestazione ha visto la partecipazione di sostenitori del "No", tra cui Giuristi democratici, avvocati, rappresentanti dell'Anpi, del Partito Democratico, gruppi studenteschi, Potere al popolo, Usb, Cgil e semplici cittadini. La presenza di bandiere e megafoni ha caratterizzato l'incontro.
Contesto politico e regionale
La città di Verona si è distinta nel panorama veneto, essendo uno dei pochi capoluoghi di provincia, insieme a Rovigo, a registrare una maggioranza di voti per il "Sì". Questo dato contrasta con l'orientamento generale della Regione Veneto, confermatasi roccaforte del centrodestra.
Nonostante questo quadro, la piazza di Verona ha ospitato un momento di celebrazione per coloro che hanno espresso un voto contrario alla riforma, sottolineando la tutela della Costituzione come motivazione principale.
Interventi e prospettive future
Durante la manifestazione, alcuni interventi hanno messo in luce la soddisfazione per la scelta degli italiani di "scegliere nel merito, tutelando la Costituzione". Altri hanno colto l'occasione per chiedere le dimissioni della Presidente del Consiglio, definendo la sua posizione politica indebolita dall'esito del referendum.
Il presidente di Anpi Verona, Andrea Castagna, ha evidenziato l'importanza del risultato ottenuto, pur riconoscendo che "c'è ancora molto da fare". Ha inoltre annunciato un impegno futuro contro i "prossimi rischi del premierato e della legge elettorale".
Tra i presenti anche figure note come Mario Faggionato dei Giuristi democratici, l'avvocata Federica Panizzo, gli ex parlamentari del Pd Diego Zardini e Vincenzo D’Arienzo, e gli assessori comunali Michele Bertucco e Jacopo Buffolo. È stato sottolineato il forte coinvolgimento giovanile, definito da Franco Bonfante, segretario provinciale del Pd, come "un voto giovanile".