Donazione di alberi storici a Verona
Verona si arricchisce di due nuovi alberi, donati da un suo dipendente comunale. Si tratta di due cipressi, nati da semi raccolti quattro anni fa da Giuliano Roncari, tecnico del settore Giardini del Comune. Il gesto, semplice ma di grande valore simbolico, è stato ufficialmente presentato oggi.
I semi provengono da esemplari storici del paese d'origine di Roncari, Trezzolano. Dopo essere stati raccolti, sono stati piantati e curati con dedizione dal dipendente comunale, che li ha visti crescere stagione dopo stagione, lontano dai riflettori.
Piantumazione nei giardini di Porta San Zeno
I due cipressi, ormai diventati alberi robusti, sono stati piantumati nei giardini dedicati ai caduti di Nassirya, situati nei pressi di Porta San Zeno, lungo via Vittime Civili di Guerra. La scelta del luogo sottolinea ulteriormente il valore commemorativo e di rispetto del dono.
Questo gesto rappresenta un tangibile segno dell'amore di Roncari per il verde e per la sua città, un contributo concreto al bene comune che continuerà a prosperare anche dopo il suo imminente pensionamento, previsto per il prossimo anno.
Riconoscimento istituzionale per il gesto
L'assessore alle Strade e Giardini, Federico Benini, ha espresso il suo apprezzamento per l'iniziativa, definendola una storia di «radici, cura e futuro». Benini ha voluto rendere pubblico il ringraziamento a Roncari, sottolineando la sua umiltà e discrezione.
«È una di quelle persone che tengono in piedi le cose senza mai chiedere nulla in cambio», ha dichiarato Benini, evidenziando come Roncari sia più a suo agio tra le piante che sotto i riflettori. L'assessore ha ritenuto fondamentale riconoscere pubblicamente questo esempio di dedizione civica e amore per il territorio.