Cinque uomini hanno ricevuto l'ordinazione sacerdotale nella Cattedrale di Verona, guidati dal vescovo Domenico Pompili. I nuovi sacerdoti provengono da percorsi di vita molto diversi, uniti dalla vocazione.
Ordinazione sacerdotale nella Cattedrale di Verona
La Cattedrale di Verona è stata teatro di un evento spirituale di grande importanza. Cinque uomini hanno ricevuto il sacramento dell'ordine sacro. La cerimonia è stata presieduta dal vescovo Domenico Pompili. L'ordinazione è avvenuta nella giornata di oggi, 25 aprile. L'evento ha segnato un momento significativo per la comunità diocesana.
I cinque nuovi sacerdoti sono don Cristian Oneta, don Nicolò Dalla Riva, don Francesco Leso, don Simone Sordo e don Federico Zandomeneghi. La celebrazione si è svolta nel pomeriggio, alle ore 16. La liturgia ha visto l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria da parte del vescovo. Questo rito conferisce loro il ministero presbiterale.
Percorsi di vita diversi verso il sacerdozio
Le storie dei nuovi ordinati presentano una notevole varietà di esperienze. Don Cristian Oneta, 27 anni, originario di Desenzano del Garda, ha intrapreso il cammino verso il sacerdozio fin dalla giovane età. Ha scelto il seminario durante gli anni delle scuole medie. Il suo percorso è stato costante e dedicato fin dall'inizio.
Don Nicolò Dalla Riva, anch'egli 27 anni e proveniente da Illasi, ha avuto un percorso differente. Prima di sentire la vocazione, ha lavorato come cameriere. Ha anche iniziato gli studi in Scienze della comunicazione. La sua passione per la musica e l'intrattenimento ha accompagnato la sua crescita personale.
Un cammino più lungo e articolato è quello di don Francesco Leso. Ha 44 anni ed è originario di Valdiporro. Per molti anni ha svolto il lavoro di impiegato. Ha mantenuto un forte legame con la vita parrocchiale, partecipando attivamente all'animazione e alla liturgia. Ha anche prestato servizio come organista.
Vocazioni nate da esperienze inattese
Don Simone Sordo, 39 anni, proviene da Borgo Roma. La sua decisione di diventare sacerdote è maturata durante un'esperienza missionaria. Al tempo, era fidanzato e lavorava come informatico. Questa esperienza ha segnato una svolta profonda nella sua vita.
Infine, don Federico Zandomeneghi, 35 anni, è un ingegnere civile. Appassionato di scienze, racconta di una vocazione nata da un'esperienza interiore molto forte. Questo evento interiore ha radicalmente modificato la direzione della sua vita, portandolo verso il sacerdozio.
Significato dell'ordinazione e futuro ministero
Tutti e cinque i nuovi sacerdoti hanno completato la loro formazione presso il Seminario Vescovile di Verona. Dopo l'ordinazione, inizieranno ufficialmente il loro ministero pastorale. Saranno assegnati alle comunità parrocchiali dove hanno già svolto attività di servizio. Nei giorni successivi all'ordinazione, celebreranno le loro prime messe.
Queste celebrazioni avranno luogo nelle rispettive parrocchie di origine e di destinazione. L'evento coincide con la quarta domenica di Pasqua. Questa giornata è tradizionalmente dedicata alla preghiera per le vocazioni, definita del “Buon Pastore”. La celebrazione è stata trasmessa in diretta su Telepace, permettendo a un pubblico più ampio di partecipare.
Il rettore del Seminario, don Luca Albertini, ha sottolineato il valore di questo momento. Ha affermato che, in un periodo spesso caratterizzato da notizie negative, questo evento offre una prospettiva positiva. Invita a riorientare lo sguardo verso esperienze che dimostrano la capacità della storia di offrire ancora qualcosa di buono. L'ordinazione è vista come un'occasione per riscoprire una mentalità orientata alla ricerca di punti di riferimento autentici. Questi punti si trovano in Dio e negli altri, offrendo una guida per la vita.