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Nuove regole per la raccolta differenziata a Verona

A Verona è stata introdotta una importante novità nella gestione dei rifiuti urbani. L'azienda Amia, in collaborazione con Comieco, ha annunciato che i cartoni per bevande, come quelli di latte, succhi di frutta e salse, possono ora essere conferiti direttamente nella raccolta della carta.

Questa modifica alle regole di smaltimento mira a semplificare la vita dei cittadini e ad aumentare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata in città. L'iniziativa segue la precedente campagna di sensibilizzazione «Verona come butta?» promossa da Amia.

Cartoni per bevande: riciclo completo e innovativo

La particolarità di questi imballaggi, composti da più materiali (carta, plastica e alluminio), è che ora possono essere riciclati integralmente. Grazie all'impianto delle Cartiere Saci, specializzato nel trattamento di questi materiali, è possibile separare le diverse componenti per avviare un processo di riciclo completo.

Questo sistema, definito «a km zero», permette di recuperare sia la componente cellulosica sia quelle in plastica e alluminio, riducendo l'impatto ambientale e valorizzando il materiale. Verona si posiziona così come un centro d'eccellenza nazionale per questo tipo di riciclo, al pari di Lucca.

Collaborazione Amia-Comieco e l'impianto Selecta

Il presidente di Amia, Roberto Bechis, ha sottolineato l'importanza della sinergia tra pubblico e privato per raggiungere obiettivi ambiziosi nella raccolta differenziata. L'accordo con Comieco è fondamentale per il conferimento dei cartoni all'impianto Saci, che utilizza lettori ottici per una separazione efficiente.

Roberto Di Molfetta, vicedirettore di Comieco, ha evidenziato come questa iniziativa trasformi i cartoni per bevande in una risorsa preziosa per il territorio. L'impianto di selezione e riciclo presente a Verona, gestito dalle Cartiere Saci, è un polo industriale di rilievo che già tratta imballaggi da tutta Europa.

L'avvio dell'impianto Selecta, dotato di un selettore ottico per la separazione automatica dei cartoni per bevande, rappresenta un passo avanti tecnologico. L'amministratore delegato delle Cartiere Saci, Lorenzo Poli, ha spiegato che l'esigenza era quella di ottenere una raccolta più selezionata per migliorare la qualità del materiale trattato.