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Il Comune di Verona ha approvato modifiche al regolamento Tari per offrire sgravi fiscali a famiglie bisognose e attività commerciali penalizzate dai cantieri. Previsti anche incentivi per chi riduce la produzione di rifiuti.

Nuove agevolazioni sulla tariffa rifiuti

Il Comune di Verona ha introdotto importanti novità riguardanti la tariffa rifiuti (Tari). Sono stati approvati sgravi fiscali per le famiglie in difficoltà economica. Anche negozi, bar e ristoranti beneficeranno di riduzioni. Questi aiuti sono pensati per chi ha subito un calo di fatturato. Le nuove regole mirano a un sistema più equo e moderno.

L'assessore al bilancio, Michele Bertucco, ha spiegato le modifiche. L'obiettivo è anche la differenziazione dei rifiuti. Si punta a ridurre la produzione complessiva. Questo avrà un impatto positivo sull'ambiente. Le nuove misure rispondono alle esigenze dei cittadini veronesi.

Bonus sociale per le famiglie

Il bonus sociale rifiuti offrirà riduzioni sulla Tari per le utenze domestiche. I requisiti Isee sono stati allineati ad altri bonus statali. Il limite è di circa 9.530 euro per la maggior parte delle famiglie. Per nuclei con almeno quattro figli, il limite sale a circa 20.000 euro. L'agevolazione verrà riconosciuta tramite conguaglio. Questo ridurrà l'importo dovuto per la Tari annuale. In casi specifici, il bonus potrà coprire debiti pregressi. Le agevolazioni già esistenti per le famiglie sono state confermate e potenziate.

Sconti per attività commerciali

Significativi interventi sono previsti per le attività economiche. Gli esercizi commerciali situati in aree con cantieri stradali di lunga durata avranno diritto a riduzioni. La soglia per ottenere uno sconto dell'80% sulla Tari è stata abbassata. Ora è sufficiente un calo del fatturato del 20% rispetto all'anno precedente. In precedenza, era richiesto un calo del 30%. Questa modifica è stata richiesta dalle associazioni di categoria. Per i lavori a Ponte Nuovo, il confronto del fatturato si effettua rispetto al 2019. Il Comune identificherà le vie interessate entro il 31 maggio di ogni anno. Le agevolazioni saranno applicate a conguaglio sull'anno successivo.

Incentivi per la riduzione dei rifiuti

Sono stati introdotti incentivi anche per le attività di somministrazione di cibi e bevande. Questi aiuti sono destinati a chi produce meno rifiuti. Si può ottenere una riduzione fino all'80% della quota variabile della Tari. Questo beneficio è per gli esercizi che usano esclusivamente stoviglie biodegradabili. Vale anche per i negozi che vendono prodotti sfusi. L'obiettivo è limitare l'uso di imballaggi. Le modifiche entreranno in vigore dall'1 gennaio 2026. Le agevolazioni totali sono stimate in circa 100.000 euro annui. Non avranno impatto sugli equilibri di bilancio del Comune di Verona.