Maxi controllo autobus a Verona
Un'ampia operazione di controllo è stata condotta dalla Polizia Locale di Verona su ben 61 autobus urbani ed extraurbani. L'intervento, avvenuto giovedì 19 marzo, ha visto l'identificazione di 1.865 persone e ha portato all'emissione di 161 sanzioni amministrative.
L'iniziativa, disposta dal comandante Luigi Altamura, rientra nelle direttive del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza per autisti e passeggeri.
Sanzioni e denunce sui mezzi pubblici
Il bilancio dell'operazione ha registrato un numero elevato di multe, principalmente per mancato possesso del titolo di viaggio. Sono stati infatti elevati 161 verbali, con 44 passeggeri che hanno saldato immediatamente la sanzione per un totale di 2.266 euro.
Ma non solo multe per i trasgressori delle regole del trasporto pubblico. Un diciassettenne è stato denunciato per possesso di una pistola a salve, in violazione della normativa sulle armi. Un'altra persona è stata denunciata per aver rifiutato di fornire le proprie generalità alle forze dell'ordine.
Droga e controlli mirati
Durante i controlli, un giovane è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti ed è stato segnalato alla Prefettura per i provvedimenti di competenza. L'operazione ha coinvolto venti operatori tra ufficiali e agenti della Polizia Locale, verificatori di ATV (Azienda Trasporti Verona) e personale di vigilanza privata.
Le verifiche hanno interessato diverse linee di autobus, tra cui le linee 11, 12, 13, 144, 138, 139, 110, 51, 61, 21, 23 e 24, sia in entrata che in uscita dalla città. Sono state monitorate aree strategiche come la stazione ferroviaria di Porta Nuova, Castelvecchio, piazza Bra, e i quartieri di Santa Lucia, Borgo Trento e Borgo Roma, oltre a zone come Porta Vescovo e Veronetta.
I controlli sono stati potenziati dall'utilizzo del sistema di videosorveglianza presente sui mezzi ATV e dalle telecamere cittadine. Le attività di controllo proseguiranno in modo mirato nelle aree dove sono state segnalate episodi di microcriminalità e in quelle frequentate da minorenni.