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Operazione Alto Impatto a Verona: Risultati

Un'operazione straordinaria di controllo del territorio, voluta dal questore di Verona, Rosaria Amato, si è conclusa con risultati significativi. L'intervento ha portato all'arresto di una persona e alla denuncia di altre tredici. L'obiettivo era contrastare reati predatori come furti e rapine, oltre allo spaccio di stupefacenti e all'immigrazione irregolare.

Le attività, coordinate dalla squadra mobile diretta da Domenico Balsamo, si sono concentrate in aree sensibili della città, tra cui via Faccio e l'ex stabilimento Tiberghien. Durante i controlli sono state sequestrate diverse dosi di droga, denaro contante e biciclette, alcune delle quali a pedalata assistita, potenzialmente di provenienza illecita.

Dettagli dell'Operazione in Via Faccio

All'interno di un casolare in via Faccio, le forze dell'ordine hanno individuato dieci cittadini stranieri, tutti di origine nordafricana e privi di regolare permesso di soggiorno. Queste persone sono state denunciate per occupazione abusiva di immobile, oltre che per furto e manomissione di contatori elettrici.

Un giovane tunisino di diciannove anni è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nascoste nella federa del cuscino su cui dormiva, sono state rinvenute 21 dosi di cocaina. Ulteriori dosi di hashish sono state scoperte, grazie all'intervento di un cane antidroga, all'interno del giubbotto del ragazzo.

Nello stesso immobile sono stati trovati altri quantitativi di hashish e oltre mille euro in contanti, occultati in un altro cuscino. La persona che dormiva lì, un trentatreenne tunisino, è stato denunciato per detenzione illecita di stupefacenti.

Controlli all'Ex Tiberghien e Denunce

L'area esterna al casolare è stata anch'essa oggetto di perquisizione, portando al sequestro, a carico di ignoti, di altre dosi di hashish, numerose biciclette elettriche, monopattini e altri velocipedi, ritenuti di possibile provenienza furtiva.

Successivamente, le operazioni si sono estese all'ex Lanificio Tiberghien, situato nel quartiere Borgo Venezia. Qui sono stati intercettati tre cittadini stranieri, anch'essi nordafricani e irregolari sul territorio. Sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici. Anche in questo caso, è stato rinvenuto e sequestrato un modico quantitativo di hashish.

Durante gli accertamenti in questura, un venticinquenne tunisino è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, dopo che sono state trovate 5 dosi termosaldate sotto il sedile dell'auto di servizio. L'uomo aveva già precedenti per reati simili.