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Una baby gang ha aggredito e derubato un rider a Verona. Un 22enne è stato arrestato, mentre due minorenni sono stati denunciati. L'episodio è avvenuto a Borgo Roma.

Aggressione e rapina a Borgo Roma

Un giovane rider è stato vittima di una violenta aggressione. L'episodio è avvenuto lo scorso gennaio a Verona, nel quartiere di Borgo Roma. Il ragazzo stava attendendo una chiamata di lavoro. Si trovava seduto su una panchina vicino a un centro commerciale.

Un gruppo di giovani lo ha accerchiato. Lo hanno colpito con calci e pugni. La vittima è stata gettata a terra. I malviventi le hanno sottratto denaro e effetti personali. Il rider ha riportato anche una ferita al volto.

Misure cautelari per i responsabili

La Polizia di Stato ha individuato i responsabili. La Squadra mobile della Questura di Verona ha eseguito due misure cautelari. I provvedimenti sono stati emessi dai gip dei Tribunali di Verona e Venezia.

Destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere è un 22enne di origine tunisina. Un minorenne italiano di seconda generazione è stato collocato in una comunità. Per gli stessi fatti, è stato denunciato anche un terzo minorenne italiano.

Le indagini e le prove

Le indagini sono state supportate da attività tecniche. Queste hanno permesso di documentare la violenta aggressione. I tre ragazzi sono ritenuti responsabili dei reati di lesioni e rapina. L'aggressione è avvenuta in un piazzale. I giovani hanno sfruttato l'orario serale e l'isolamento della vittima.

Il cittadino pakistano, che lavora come rider per una piattaforma di delivery, è stato aggredito mentre attendeva una consegna. Gli sono stati sottratti contanti e altri oggetti. La vittima ha ricevuto cure mediche per la ferita al volto.

Destinazione degli arrestati

Il 22enne indagato è stato trasferito alla casa circondariale di Verona, denominata Montorio. Il minore destinatario della misura è stato affidato a una struttura dedicata. La vicenda evidenzia il problema delle baby gang in città.

Le autorità continuano a monitorare il fenomeno. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini. Le forze dell'ordine invitano a segnalare ogni attività sospetta. La collaborazione dei residenti è fondamentale.

Le indagini proseguono per accertare eventuali altri coinvolgimenti dei giovani. La violenza gratuita contro un lavoratore è un fatto grave. La giustizia farà il suo corso per i responsabili. La comunità di Verona esprime preoccupazione per questi episodi.