Verona: apre centro per giustizia riparativa tra vittime e reo
Nuovo Centro per la Giustizia Riparativa a Verona
A Verona è stato inaugurato un nuovo spazio dedicato alla giustizia riparativa, un luogo dove vittime e autori di reato possono incontrarsi volontariamente per affrontare le conseguenze di un crimine. Questa iniziativa, prevista dalla riforma Cartabia, mira a favorire la riparazione del danno e il reinserimento sociale attraverso percorsi di mediazione.
Il Centro, situato in piazza Madonna di Campagna all'interno della Cittadella della giustizia sociale, è uno dei tre centri previsti nel distretto della Corte d’Appello di Venezia. La sua gestione operativa è affidata alla Fondazione Don Calabria, che impiega sei mediatori qualificati dal Ministero della Giustizia.
Obiettivi e Funzionamento del Centro
L'assessora alla sicurezza, Stefania Zivelonghi, ha sottolineato come il centro rappresenti uno strumento moderno per rafforzare la coesione sociale. L'obiettivo è offrire supporto alle vittime, dare una possibilità di riscatto a chi ha commesso reati e restituire dignità a tutte le parti coinvolte.
Il responsabile tecnico della Fondazione Don Calabria, Silvio Masin, ha chiarito che la giustizia riparativa affianca la giustizia ordinaria senza prevedere sconti di pena. Il modello è umanistico e si basa sull'espressione del vissuto delle persone, promuovendo la responsabilità e la ricostruzione delle relazioni.
Collaborazioni e Prospettive Future
Attualmente, il centro sta avviando le sue attività coinvolgendo alcuni minori autori di reato. È stato siglato un accordo con l’Ordine degli avvocati di Verona per monitorare le attività, partecipare a tavoli tecnici e diffondere informazioni sui programmi di mediazione.
Il presidente degli avvocati veronesi, Mauro Regis, ha espresso il pieno sostegno dell'Ordine a questa iniziativa, vista come un'importante manifestazione di vicinanza verso le persone in difficoltà e bisognose di supporto.