Verona: 34 nuove Botteghe Storiche celebrano la tradizione
Premiazione Botteghe Storiche a Verona
Si è tenuta a Verona, presso Palazzo Barbieri, la cerimonia di consegna delle targhe a 34 nuove Botteghe Storiche. L'evento, presieduto dall'assessora al Commercio Alessia Rotta, ha riconosciuto il valore e la longevità di queste attività commerciali che arricchiscono il tessuto cittadino.
Le nuove insegne, caratterizzate da una targa in bronzo con scritta rossa, segnaleranno all'esterno la presenza di esercizi con una storia significativa. Questo riconoscimento mira a valorizzare il patrimonio commerciale veronese e a sostenere le attività tradizionali.
L'Albo delle Botteghe Storiche veronesi
Attualmente, l'Albo delle Botteghe Storiche di Verona conta 290 esercizi attivi. Questo albo è riservato alle realtà che vantano almeno 40 anni di attività. Il regolamento comunale, approvato nel 2011, distingue le botteghe in base all'anzianità (247 esercizi), al pregio (31 esercizi) o a entrambi i criteri (12 esercizi).
L'iniziativa, promossa dal Comune fin dal 2001, è stata estesa nel 2018 a tutto il territorio cittadino, non solo al centro storico. L'obiettivo è tutelare e salvaguardare il commercio tradizionale, considerato un elemento fondamentale per l'identità locale.
Le attività più longeve e di pregio
Tra le botteghe premiate per la loro longevità, spicca l'orologeria Stevanella Elisabetta Giovanna, attiva dal 1955 con oltre 71 anni di storia. Seguono il Bar Pasticceria Castelvecchio con 62 anni e Extrò SRL con 60 anni di attività. Due realtà, L'Oste Scuro SRL e Grobberio Massimo, sono state invece premiate per il loro pregio distintivo.
Molte delle attività riconosciute sono a conduzione familiare, tramandate di generazione in generazione. Esempi includono Toie SRL – La Batida, Ceoletta Alessandro (fabbro), la Fioreria Primavera, Vaiente Paolo e la stessa Stevanella Elisabetta Giovanna.
Benefici e settori coinvolti
Il riconoscimento di Bottega Storica comporta anche agevolazioni tributarie locali. Per accedervi, le imprese devono essere in regola con il pagamento delle imposte negli ultimi cinque anni. L'assessora Rotta ha sottolineato l'importanza di queste attività, definendole «presidi importanti che tengono vivi i nostri quartieri».
I settori rappresentati nell'albo sono molteplici: bar, pasticcerie, ristoranti, parrucchieri, fioristi, erboristerie, alimentari, ferramenta, ottica, autofficine, librerie, artigianato e orologerie, tra gli altri. Questo dimostra la varietà e la ricchezza del panorama commerciale storico veronese.