Udienza preliminare per 16 agenti di polizia
A Verona, sedici agenti di polizia in servizio presso le Volanti affronteranno un'udienza preliminare a settembre 2025. La richiesta di rinvio a giudizio è stata avanzata dai sostituti procuratori Carlo Boranga e Chiara Bisso.
L'udienza si terrà davanti al giudice per l'udienza preliminare (GUP) Arianna Busato. Inizialmente l'elenco degli indagati comprendeva diciotto agenti, ma due sono stati esclusi dalla richiesta di giudizio.
Accuse di tortura e maltrattamenti
Le accuse principali ruotano attorno ai reati di tortura, emersi già nel giugno 2023 con l'arresto di quattro agenti e un vice ispettore. A questi si aggiungono altri reati contestati nell'ambito di un'indagine più ampia.
Le indagini hanno riguardato anche una ventina di colleghi che, secondo le ipotesi accusatorie, non avrebbero denunciato o avrebbero agevolato comportamenti ritenuti violenti, degradanti e umilianti nei confronti di persone fermate per controlli. Le vittime erano principalmente stranieri, spesso irregolari o tossicodipendenti.
Iter giudiziario e accuse specifiche
L'inchiesta si è sviluppata su più fronti. Due agenti sono già stati rinviati a giudizio con giudizio immediato nel novembre 2023, mentre erano ancora in custodia cautelare.
Tra i capi d'accusa figurano anche il rifiuto e l'omissione di atti d'ufficio, la mancata denuncia di oggetti potenzialmente pericolosi, falso ideologico e materiale, lesioni personali dovute a calci e spintoni. Alcuni agenti sono inoltre accusati di non aver segnalato le condotte illecite dei propri colleghi.
Parti civili e contesto dell'indagine
Nell'aula del tribunale saranno presenti anche le parti civili, che rappresentano gli interessi delle persone offese dai presunti reati. L'indagine ha messo in luce dinamiche interne alla Questura che hanno portato a una profonda revisione delle procedure e dei controlli.
La vicenda solleva interrogativi sulla gestione delle persone fermate e sulla responsabilità degli operatori di polizia nel garantire il rispetto dei diritti fondamentali, anche in contesti operativi complessi.