L'ospedale di Verona ha raggiunto il centesimo trapianto di fegato con notevole anticipo rispetto all'anno precedente. L'innovazione tecnologica e la donazione da vivente hanno contribuito a questo importante risultato.
Nuove frontiere nella chirurgia dei trapianti
L'Azienda ospedaliero universitaria di Verona ha celebrato un traguardo significativo. Il centesimo trapianto di fegato dell'anno è stato eseguito all'inizio di ottobre. Questo risultato è stato raggiunto con ben tre mesi di anticipo rispetto all'anno precedente. Il paziente ha completato il suo percorso clinico con esiti positivi.
L'anno precedente, il 2025, si era concluso con un totale di 113 interventi. Questo incremento è attribuito a due importanti innovazioni. L'Unità di Trapianti di rene, sotto la guida di Alessandro Antonelli, ha introdotto la chirurgia robotica. Inoltre, è stata potenziata la procedura di donazione da vivente.
Innovazione e impatto sulla donazione
Gli interventi eseguiti nel 2025 sono stati 91. Di questi, 97 provenivano da donatori deceduti. Ben 16 interventi sono stati effettuati grazie a donatori viventi. Sono stati registrati anche 6 trapianti di entrambi i reni. Inoltre, sono stati realizzati un intervento combinato rene-fegato e uno combinato cuore-rene.
Nell'estate del 2025, è stato effettuato il primo trapianto di rene interamente robotico. Questo intervento ha coinvolto anche un donatore vivente. La tecnica robotica si dimostra meno invasiva per il paziente. Il chirurgo utilizza un sistema robotico per una piccola incisione. Successivamente, l'organo viene posizionato manualmente con l'ausilio di un divaricatore.
Vantaggi della chirurgia robotica
L'impiego della robotica garantisce una precisione millimetrica. Questo si applica sia alla fase chirurgica che a quella ricostruttiva. I benefici per i pazienti sono molteplici. Si registrano incisioni di dimensioni ridotte. Il recupero post-operatorio risulta più rapido e meno traumatico.
Questi progressi contribuiscono a migliorare l'esperienza del paziente. La riduzione dell'invasività chirurgica è un obiettivo primario. L'Azienda ospedaliero universitaria di Verona si conferma all'avanguardia.
Verona centro d'eccellenza nazionale
L'Aoui Verona si è affermata tra i centri di riferimento a livello nazionale. Questo dato emerge dall'ultimo Report del Centro Nazionale Trapianti. L'anno si è chiuso con un totale di 215 interventi. Questi includono trapianti di rene, cuore e fegato.
Questo risultato ha contribuito a posizionare il Veneto come prima regione in Italia. Il Veneto eccelle sia per numero di donazioni che per numero di trapianti effettuati. L'Unità di Verona figura tra i primi 5 Centri in Italia. Si distingue per la longevità dei trapianti e per l'elevato numero di interventi eseguiti.
La fonte di queste informazioni è l'Azienda ospedaliero universitaria di Verona. I dati sono stati elaborati in base ai report del Centro Nazionale Trapianti.