Cultura

Veneto: legge per tutelare e promuovere il presepe

18 marzo 2026, 14:01 3 min di lettura
Veneto: legge per tutelare e promuovere il presepe Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Presentazione Progetto di Legge a Venezia

A Venezia, presso palazzo Ferro Fini, è stato presentato un nuovo Progetto di Legge regionale volto alla valorizzazione e promozione del patrimonio presepiale del Veneto. La proposta, a firma del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudia Barbera, mira a tutelare il presepe come simbolo culturale e identitario della regione.

La normativa, sottoscritta anche da altri esponenti di Fratelli d’Italia, è stata illustrata durante una conferenza stampa alla presenza di rappresentanti di associazioni culturali e turistiche. Tra questi, Maurizio Sanzi dell’Associazione Italiana Amici del Presepio e Luca Caputo della ‘Destination Verona & Garda Foundation’.

Obiettivi e Azioni del Progetto di Legge

Il Progetto di Legge n. 49 intende riconoscere, valorizzare e promuovere il presepe veneto, considerato un pilastro dell’identità culturale, artistica e storica della regione. L’iniziativa nasce dalla necessità di tutelare questa tradizione e di promuoverla attraverso azioni concrete.

Tra le principali misure previste, vi è un censimento delle opere presepiali presenti in tutte le province venete. L’obiettivo è creare un Registro unico regionale per dare visibilità a mostre, rassegne e presepi viventi.

Itinerari e Giornata Regionale del Presepe

Dalla catalogazione delle opere potrebbe nascere un vero e proprio ‘Itinerario del presepe veneto’. Questo percorso mira a rafforzare il valore culturale della tradizione e a sostenere un turismo di qualità nei territori.

Il testo normativo propone inoltre l’istituzione degli ‘Itinerari del Presepe Veneto’, del ‘Registro dei Presepi di interesse regionale’ e della ‘Giornata regionale del Presepe’, fissata per l’8 dicembre di ogni anno. Si punta a coinvolgere attivamente scuole e giovani nella riscoperta di questo patrimonio.

Sostegno all'Artigianato e al Turismo Culturale

Il consigliere Claudio Borgia ha evidenziato come il presepe sia parte integrante dell’identità culturale, storica e cristiana, oltre che un’espressione dell’arte artigianale e del valore della famiglia.

Enoch Soranzo, Presidente della Sesta commissione, ha sottolineato come il presepe possa diventare un asse strategico per l’offerta turistica. L’intento è quello di rafforzare un modello turistico basato sulla cultura e sulla lentezza, avvicinandosi a riconoscimenti internazionali come quelli UNESCO.

Sono stati stanziati novantamila euro per il triennio 2026-2028, considerati un investimento per supportare la passione degli artigiani presepisti e riscoprire il patrimonio identitario.

Coinvolgimento di Associazioni e Operatori

Don Renzo Zocca, presidente dell’AIAP, ha ricordato le origini dell’associazione a Verona e l’importanza di mantenere viva la tradizione, con un occhio di riguardo verso i più poveri, come insegnato da Gesù.

Luca Caputo, Direttore di ‘Destination Verona & Garda Foundation’, ha rimarcato l’importanza dell’ascolto del territorio e del coinvolgimento degli operatori turistici. I presepi sono diventati un elemento di crescente interesse per i visitatori, che cercano esperienze autentiche.

Per trasformare il patrimonio presepiale in un prodotto turistico, è fondamentale strutturare un’offerta che includa tour, attività nelle botteghe artigiane e momenti di collaborazione diretta con i maestri presepisti. Questo approccio può favorire il ritorno dei visitatori e integrare il turismo con la vita delle comunità locali.

Riconoscimento Istituzionale e Supporto

Il Progetto di Legge nasce dalla constatazione che il patrimonio presepiale non sia adeguatamente conosciuto e sostenuto. Spesso, l’opera di volontari, associazioni e parrocchie non riceve il giusto riconoscimento istituzionale.

La normativa prevede che la Giunta regionale sostenga mostre, catalogazioni e itinerari turistici. I destinatari degli interventi saranno Enti locali, associazioni culturali, parrocchie ed enti religiosi che promuovono la realizzazione o conservazione di presepi aperti al pubblico.

L’iscrizione al Registro dei presepi di interesse regionale sarà necessaria per accedere ai contributi regionali, garantendo un riconoscimento ufficiale alle eccellenze del territorio. La Giornata regionale del presepe, l’8 dicembre, servirà a promuovere la tradizione, specialmente tra le giovani generazioni e i turisti.

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