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La Tezenis Verona ottiene il quinto successo di fila in Serie A2 superando Sella Cento 84-83. La squadra scaligera mantiene il distacco dalla vetta e si prepara alla sfida contro la capolista Pesaro.

Tezenis Verona: quinta vittoria consecutiva in Serie A2

La Tezenis Verona ha celebrato la sua quinta vittoria consecutiva nel campionato di Serie A2. Il match si è svolto presso il Pala Agsm Aim. Gli scaligeri hanno affrontato la Sella Cento. Il punteggio finale è stato di 84-83. Questo risultato mantiene la squadra a quattro lunghezze dalla capolista Pesaro. La corsa verso i play off si fa sempre più intensa per la formazione gialloblù.

La partita ha visto Verona condurre per gran parte del tempo. Nel secondo tempo, i padroni di casa hanno raggiunto un vantaggio in doppia cifra. Tuttavia, nel finale, Cento è riuscita a ricucire lo svantaggio. La vittoria è stata assicurata dai tiri liberi decisivi di Monaldi. Il miglior marcatore per Verona è stato McGee, autore di 19 punti. Il prossimo impegno per la Scaligera è fissato per venerdì 3 aprile alle 20:45. La squadra affronterà proprio la capolista Pesaro sul suo campo.

Analisi tattica e andamento della partita

Coach Ramagli ha schierato il quintetto iniziale con Spanghero, McGee, Loro, Johnson e Poser. La risposta di Di Paolantonio per Cento è arrivata con Berdini, Devoe, Conti, Davis e Fall. L'avvio di gara ha favorito la squadra ospite. Cento si è portata sul 4-9 grazie ai canestri di Berdini e Davis. Verona ha risposto con i rimbalzi offensivi. La tripla di Monaldi ha portato i gialloblù in vantaggio per 11-9. Nel finale del primo quarto, però, gli ospiti hanno ritrovato precisione. Hanno chiuso la frazione in vantaggio per 18-25.

Il secondo periodo ha visto Verona reagire prontamente. Zampini e Bolpin hanno firmato un parziale di 5-0, riducendo il divario a soli due punti. Tanfoglio ha cercato di mantenere Cento avanti. Tuttavia, è stato ancora Bolpin, su assist di McGee, a siglare il pareggio a quota 30. La Tezenis ha aumentato il ritmo e la fluidità in attacco. Coinvolgendo Poser, la squadra ha preso l'inerzia della partita. All'intervallo lungo, il punteggio era di 46-41 per Verona.

Verona allunga, Cento prova la rimonta

Al rientro dagli spogliatoi, Verona ha immediatamente allungato con un parziale di 4-0, portandosi sul 50-41. Nonostante il time-out richiesto da Cento, la Scaligera ha continuato a segnare con Poser e McGee, raggiungendo l'undici punti di vantaggio (56-45). Cento, nel frattempo, ha perso Berdini per un problema al ginocchio nel secondo tempo. La squadra ospite ha trovato in Conti un protagonista inaspettato. Al 27', il punteggio era di 59-52, con il numero 8 di Cento sugli scudi.

Nel finale del terzo quarto, la Tezenis ha piazzato un altro parziale significativo. Ha chiuso la frazione sul 67-56. All'inizio dell'ultimo quarto, Cento ha tentato una rimonta. L'energia di Tanfoglio e i punti di Davis hanno ridotto il divario fino a -4. Verona ha provato a chiudere la partita con la tripla di McGee (78-70). Tuttavia, nel finale, la squadra di casa ha perso un po' di fluidità offensiva. Ha concesso il rientro agli ospiti, che si sono avvicinati a -2 sfruttando alcune disattenzioni difensive.

Il finale punto a punto e le dichiarazioni di coach Ramagli

La vittoria è stata sigillata dai tiri liberi di Monaldi, che hanno portato il punteggio sull'84-80. Una tripla di Tanfoglio ha fissato il risultato finale sull'84-83. Il tabellino finale riporta: Tezenis Verona - Sella Cento 84-83 (18-25, 46-41, 67-56). Per Tezenis Verona hanno segnato: Baldi Rossi 10, Loro 4, Poser 12, Bolpin 2, Kuzmanic ne, Zampini 16, Johnson 9, McGee 19, Monaldi 7, Serpilli 5, Spanghero. Allenatore: Ramagli.

Per Sella Cento: Tanfoglio 14, Piazzi ne, Arletti 2, Conti 15, Berdini 5, Devoe 14, Moretti 2, Montano 7, Davis 16, Fall 3, Tiberti 5. Allenatore: Di Paolantonio.

Coach Ramagli ha commentato la partita: «È stata la partita complessa che ci aspettavamo contro un avversario che non sta lasciando niente di intentato per provare a fare quelle 2/3 vittorie che possono provare a tenerli fuori dai playout. È una squadra che arrivava dalla sconfitta bruciante di Avellino e quella ancora più bruciante in casa contro Brindisi. Sapevamo che sarebbe stata dura, a un certo punto onestamente pensavo l’avessimo vinta e invece abbiamo cercato di complicarci la vita con una parte finale di gara onestamente da rivedere. Una squadra matura, come siamo noi, la partita la deve mettere in frigo e la deve vincere senza patemi. Non c’è però bisogno di vincere di 100, come direbbe il mio concittadino Allegri, basta vincere di cortomuso e noi abbiamo deciso di vincere di cortissimo muso. Alla terza partita in una settimana questa è una squadra che talvolta soffre in termini energetici a mantenere un alto livello di intensità, ed è successo anche oggi. Abbiamo iniziato male il primo quarto con poca pressione sulla palla, abbiamo cambiato qualcosa a metà partita sulla difesa del pick and roll; eravamo stati un po’ troppo attendisti e invece nella seconda parte della partita abbiamo fatto molto meglio. Abbiamo un ruolino che dice cinque vittorie in sei partite. Potevano essere sei perché onestamente la partita di Rieti ancora mi sta sul gozzo. Andiamo avanti, sappiamo che dobbiamo macinare gare e vincerne il più possibile cercando di trovare il miglior posizionamento possibile da qui alla fine del campionato. Per come è finita non siamo soddisfatti, ma dobbiamo anche essere equilibrati nel prendere il buono che questa gara ci ha dato».

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