Economia

Taglio accise: calo carburanti in Veneto sotto le attese

21 marzo 2026, 05:15 3 min di lettura
Taglio accise: calo carburanti in Veneto sotto le attese Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Impatto Ridotto del Taglio Accise sui Carburanti

L'Italia ha visto un'applicazione diffusa del taglio delle accise sui carburanti, con quasi il 60% degli impianti che hanno adeguato i prezzi il giorno successivo all'entrata in vigore della misura. Questa percentuale è salita all'87,7% in serata. Tuttavia, una piccola percentuale di distributori ha addirittura aumentato i listini, nonostante i controlli della Guardia di Finanza.

Il Ministero delle Imprese ha comunicato che il prezzo medio nazionale per la benzina self-service si è attestato a 1,712 euro al litro e per il gasolio a 1,958 euro. Queste cifre sono significativamente distanti dal risparmio di 24,4 centesimi al litro promesso dal Governo, che avrebbe dovuto portare il gasolio a 1,88 euro e la benzina a 1,64 euro secondo le stime del Codacons.

Prezzi del Carburante in Veneto: Risparmio Inferiore alle Attese

Nella regione Veneto, la situazione dei prezzi del carburante ha mostrato un impatto limitato. Il gasolio, che mercoledì costava 2,103 euro al litro, è salito a 2,119 euro il giorno successivo, per poi scendere a 1,959 euro ieri mattina. Questo rappresenta una riduzione del 16%, con un risparmio medio di 8 euro per un pieno da 50 litri, ben al di sotto dei 12,20 euro previsti.

Anche la benzina ha seguito un andamento simile: da 1,858 euro al litro mercoledì, è salita a 1,874 euro, per poi attestarsi a 1,709 euro ieri. La diminuzione è stata del 16,5%, traducendosi in un risparmio di 8,25 euro a pieno, anch'esso inferiore alle aspettative governative.

Analisi dei Prezzi e delle Cause del Fenomeno

A Verona, alcuni distributori hanno continuato a registrare prezzi del diesel superiori ai 2 euro, come nel caso di San Giovanni Lupatoto (2,049 euro/litro) e Zevio (2,199 euro/litro). Altri punti vendita, tuttavia, hanno offerto prezzi più contenuti, con l'Enilive di Ponte Crencano a 1,855 euro/litro.

L'Unione Nazionale Consumatori ha evidenziato come altre regioni abbiano registrato cali ancora minori. La Campania è risultata la peggiore per la benzina, con un calo di soli 10,3 centesimi al litro. Il Friuli Venezia Giulia si è distinto come la regione più virtuosa, con una diminuzione di 17,8 centesimi al litro.

Prospettive Future e Richieste di Intervento

Secondo Nicola Baldo di Confcommercio Verona, il risparmio effettivo è stato di circa 20 centesimi al litro, considerando l'aumento dei prezzi di mercato dovuto alle quotazioni in Borsa. L'associazione ritiene che un taglio significativo dovrebbe ammontare ad almeno 50 centesimi al litro, un intervento che richiederebbe maggiori fondi statali.

Maurizio Framba di Federconsumatori Verona, invece, suggerisce che l'extragettito fiscale derivante da IVA e accise potrebbe consentire un intervento più incisivo e duraturo. L'associazione chiede inoltre maggiori poteri di verifica e contrasto alle speculazioni per il Ministero delle Imprese.

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