Sperimentazione animale: udienza cruciale per veterinaria Aptuit
Processo Aptuit: udienza per sperimentazione animale
Si è tenuta una nuova udienza a Verona relativa al procedimento penale che coinvolge la multinazionale farmaceutica Aptuit. L'indagine riguarda presunte irregolarità nella gestione degli animali impiegati per la sperimentazione nei laboratori dell'azienda.
L'associazione Lav (Lega Anti Vivisezione), da tempo impegnata nella lotta contro la sperimentazione animale, ha reso noto l'esito dell'incontro in tribunale. Il giudice ha preso in considerazione l'istanza di messa alla prova presentata da una delle veterinaria indagate.
Messa alla prova e risarcimento danni
L'ammissione formale della messa alla prova è stata fissata per il prossimo 23 giugno. Entro tale data, la professionista dovrà procedere al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili costituite, tra cui figura la stessa Lav.
L'associazione ha definito il caso «un procedimento storico», evidenziando come abbia già portato a importanti risultati. Tra questi, la condanna a sei mesi di reclusione dell'ex amministratore delegato e il sequestro di oltre 50 animali. Questi animali sono stati salvati dalla sperimentazione e hanno trovato una nuova vita in famiglie e centri di recupero.
Prossimi passi legali per Aptuit
Un'altra veterinaria coinvolta nell'inchiesta ha anch'essa richiesto la messa alla prova. La sua istanza sarà valutata in un'udienza fissata per il 19 maggio. L'ex amministratore delegato, come già noto, ha patteggiato una pena di sei mesi.
La Lav ha sottolineato le «serie e preoccupanti criticità» emerse nella gestione degli animali nei laboratori di Aptuit. L'associazione ribadisce la necessità di promuovere una ricerca scientifica che abbandoni il modello animale, considerato obsoleto e fallimentare.
Si auspica un impegno congiunto da parte di ricercatori, istituzioni e cittadini per garantire la protezione degli animali e incentivare lo sviluppo di metodologie di ricerca innovative che non prevedano il loro impiego.