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Il Piemonte inaugura il suo spazio a Vinitaly 2026 con un nuovo osservatorio per analizzare i mercati internazionali. L'obiettivo è sostenere l'export dei produttori vitivinicoli regionali.

Nuovo osservatorio per il vino piemontese

È stato inaugurato lo Spazio Piemonte all'edizione 2026 di Vinitaly. La prima giornata della fiera ha visto la presentazione dell'Osservatorio sul mercato vitivinicolo. Questo strumento offrirà ai produttori piemontesi dati e analisi. Servirà a orientare meglio l'export. Aiuterà a intercettare la domanda emergente. Supportà le strategie commerciali delle aziende.

Puntare sull'enoturismo e nuovi mercati

L'assessore all'Agricoltura e turismo, Paolo Bongioanni, ha evidenziato il ruolo del Piemonte. La regione vanta 61 denominazioni. Queste sono protagoniste nello stand con degustazioni. Si presentano anche prodotti innovativi. Un esempio è il panettone al vino rosso e pera Madernassa. Il vino piemontese non deve temere il contesto geopolitico ed economico. Accanto al mercato USA, si stanno sviluppando operazioni in Canada e Scandinavia. Si guarda anche a America Latina e Estremo Oriente. L'India rappresenta un'opportunità di accordi. L'Osservatorio, creato con la Fondazione Agrion, aiuterà i produttori. Fornirà indicazioni sui mercati e sui prezzi. L'enoturismo è un altro settore in crescita. Il Piemonte attrae grazie a grandi eventi. Le ATP Finals sono un esempio. Il trofeo è esposto nello stand.

Supporto governativo per le aziende

Il sottosegretario al ministero dell'Agricoltura, Patrizio La Pietra, ha confermato il supporto del governo. Il Masaf collabora con il ministero degli Esteri e quello del Made in Italy. L'obiettivo è promuovere le aziende all'estero. Il supporto governativo è fondamentale. Offre sicurezza ai produttori. Dimostra la vicinanza delle istituzioni in un periodo complesso.