Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai Carabinieri a San Bonifacio dopo aver tentato di rubare scarpe in un centro commerciale. Ha aggredito il personale nel tentativo di fuga.
Tentata rapina impropria in centro commerciale
Nel pomeriggio del 28 aprile, i Carabinieri della stazione di San Bonifacio hanno fermato un cittadino russo di 40 anni. L'uomo è gravemente indiziato di tentata rapina impropria. L'episodio è avvenuto all'interno di un negozio del Centro Commerciale San Bonifacio.
L'individuo, già noto alle forze dell'ordine, è entrato nel negozio mostrando un comportamento sospetto. Dopo aver scelto un paio di scarpe dal valore di circa 50 euro, si è diretto verso i camerini. Lì, ha rimosso il dispositivo antitaccheggio e ha indossato le scarpe rubate. Ha poi nascosto le sue vecchie calzature all'interno del proprio zaino.
Aggressione al personale di sicurezza
La sua condotta è stata notata da un addetto alla sicurezza. L'uomo è stato fermato mentre tentava di uscire dal negozio. Vedendosi scoperto, il 40enne ha reagito con violenza. Si è scagliato contro il personale intervenuto, spingendolo con forza. L'addetto alla sicurezza è caduto a terra rovinosamente.
La Centrale Operativa dei Carabinieri di San Bonifacio è stata allertata tramite il 112. Una pattuglia della stazione e una dell'Aliquota Radiomobile sono giunte rapidamente sul posto. I militari sono riusciti a bloccare l'uomo, mettendolo in sicurezza.
Arresto e convalida
Dopo essere stato identificato, l'uomo è stato sottoposto a perquisizione personale. La merce rubata, le scarpe, è stata recuperata. È stata immediatamente restituita al responsabile del negozio. Il 40enne è stato quindi condotto presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di San Bonifacio.
La Procura della Repubblica di Verona è stata informata. L'uomo è stato dichiarato in arresto per tentata rapina impropria. È stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. La mattina seguente, l'uomo è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Verona. L'arresto è stato convalidato. È stata applicata la misura cautelare dell'obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria. L'udienza è stata rinviata a maggio 2026.
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