Cronaca

Referendum Giustizia: appello al voto dalle imprese veronesi

19 marzo 2026, 05:15 2 min di lettura
Referendum Giustizia: appello al voto dalle imprese veronesi Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Referendum Giustizia: l'appello al voto

Il 22 e 23 marzo si terrà un importante referendum confermativo sulla riforma costituzionale riguardante la separazione delle carriere dei magistrati. L'appello a partecipare alla consultazione giunge dalle principali categorie economiche e imprenditoriali del Paese.

L'iniziativa mira a coinvolgere i cittadini in un dibattito di lunga data, evitando che la discussione si sposti su un piano puramente ideologico. L'obiettivo è prevenire uno stallo decisionale e favorire il progresso del Paese attraverso riforme mirate.

Il ruolo della giustizia per le imprese

Le associazioni di categoria sottolineano come un buon funzionamento della giustizia sia un interesse pubblico fondamentale, sancito dalla Costituzione. Per chi opera nel mondo dell'impresa, la giustizia rappresenta un'infrastruttura essenziale.

Una giustizia efficiente è paragonabile alle reti energetiche o logistiche, garantendo la stabilità necessaria per programmare, innovare, competere e creare ricchezza. La partecipazione al voto è vista come un dovere civico e un'opportunità per contribuire alla qualità delle istituzioni.

Dettagli sulla riforma e sul voto

Il referendum verte sulla riforma che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri fin dall'inizio del percorso professionale. Verranno inoltre istituiti due distinti Consigli Superiori della Magistratura e un'Alta Corte disciplinare.

La scheda referendaria, di colore verde, permetterà di esprimere un voto favorevole (Sì) o contrario (No). La consultazione si svolgerà senza quorum, rendendo valido l'esito indipendentemente dal numero di votanti. Nella provincia di Verona, gli aventi diritto al voto sono 703.278, di cui 191.060 nel solo Comune di Verona.

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