Condividi

Rapina con cane in Zai: i fatti

Una coppia ha utilizzato un pitbull per mettere a segno una rapina in un supermercato Prix in via Malfer, nella zona Zai di Verona. L'episodio è avvenuto sabato scorso nel tardo pomeriggio.

I due malviventi sono entrati nel negozio senza armi convenzionali, ma con un'arma biologica: un cane di razza pitbull. Dopo aver sottratto della merce senza pagare, hanno scatenato l'animale contro il responsabile del market che ha tentato di fermarli.

Aggressione del pitbull e arresto

Il cane si è scagliato contro il direttore, strappandogli i pantaloni e causandogli un lieve ferimento, fortunatamente senza conseguenze gravi. L'aggressione, mirata alla parte bassa del corpo, ha evidenziato la pericolosità dell'animale, addestrato ad attaccare su comando.

La coppia è riuscita a fuggire, ma è stata rapidamente individuata e fermata dalle forze dell'ordine grazie alle descrizioni fornite dal direttore e dai presenti. L'allarme è stato dato immediatamente tramite il 113.

Custodia cautelare e sequestro dell'animale

Per la donna, 40 anni, originaria di Palermo, e il compagno, 34enne tunisino, sono scattate le manette con l'accusa di rapina. Entrambi hanno precedenti e sono legati al mondo della tossicodipendenza.

Il pitbull è stato posto sotto sequestro e affidato alle cure dei veterinari dell'Ulss9, trovando ospitalità in un canile dove riceverà le cure necessarie. La coppia comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per la convalida dell'arresto.

Fenomeno in crescita e precedenti

L'episodio di Verona si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per l'uso di cani di razze aggressive in atti criminali. Solo pochi giorni fa, a Milano, un episodio simile ha visto un pitbull utilizzato per terrorizzare due adolescenti e derubarli.

Il giudice ha successivamente convalidato l'arresto della coppia, disponendo la custodia cautelare in carcere.