Cultura

Presentato a Venezia il libro "Cuore d'Africa" sull'immigrazione

19 marzo 2026, 16:15 3 min di lettura
Presentato a Venezia il libro "Cuore d'Africa" sull'immigrazione Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Presentazione libro in Consiglio Veneto

Nella sala stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale del Veneto a Venezia, è stato presentato il libro “Cuore d’Africa. Immigrazione, mediazione, educazione interculturale”. L’opera è firmata da Jean-Pierre Piessou Sourou e pubblicata da Scripta.

L’evento si è tenuto giovedì 19 marzo 2026. A introdurre il volume è stata la consigliera regionale Anna Maria Bigon, segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio Veneto, appartenente al Partito Democratico.

L'esperienza migratoria e la mediazione culturale

“Cuore d’Africa” narra il percorso migratorio e la mediazione culturale attraverso gli occhi di chi ha vissuto queste esperienze in prima persona. Il libro offre una prospettiva diretta, focalizzandosi sui protagonisti del fenomeno.

L’autore, Jean-Pierre Piessou Sourou, condivide pensieri, sentimenti, amore e fede. Il volume è dedicato alla madre dell’autore e trae ispirazione dalla sua terra d’origine, il Togo, dove è nato nel 1968.

Piessou Sourou è mediatore culturale presso lo sportello immigrazione del comune di San Martino Buon Albergo. L’autore è arrivato in Italia 37 anni fa, grazie a una borsa di studio, e risiede attualmente a Verona.

Un invito al confronto e all'integrazione operosa

La consigliera Bigon ha definito il libro «uno scrigno pieno di contenuti» e un invito rivolto a tutti gli attori del fenomeno migratorio. Operatori, istituzioni, politica e imprenditoria sono chiamati a confrontarsi, sedendo allo stesso tavolo.

Il libro può essere letto anche come un vero e proprio manuale per affrontare le sfide dell’integrazione. L’autrice ha sottolineato l’importanza di basare il confronto sulle indicazioni presenti nell’opera.

Jean-Pierre Piessou Sourou ha esposto il concetto di “Integrazione Operosa”. Questa si fonda su una domanda centrale: «come essere autenticamente africano, europeo, cristiano?». La risposta risiede nell’impegno quotidiano, nel sudore e nel sorriso, promuovendo una cultura del lavoro.

Le tre direttive dell’Integrazione Operosa sono Diritti, Doveri e Dignità. Il progetto prevede la creazione di tavoli di lavoro che uniscano operatori e imprenditori lungimiranti, sull’esempio di Olivetti. L’obiettivo è mettere a disposizione risorse e competenze.

Un secondo progetto mira a trasferire queste competenze nei paesi d’origine degli immigrati. Diverse imprese veronesi e lombarde hanno già formato manodopera locale, creando opportunità di sviluppo e promuovendo il “Made in Italy” in Africa.

Un tributo alla famiglia e un nuovo progetto

L’autore ha definito “Cuore d’Africa” un tributo alla madre, definita maestra di vita ed educazione. Jean-Pierre Piessou Sourou ha inoltre annunciato l’imminente pubblicazione di un nuovo libro, dedicato al padre, previsto nei prossimi mesi.

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