Condividi

Rinuncia incarico rassegne teatrali Verona

Paolo Valerio, recentemente nominato direttore artistico delle rassegne teatrali del Comune di Verona, ha formalmente rinunciato all'incarico. La decisione è motivata dall'impossibilità di sciogliere anticipatamente il suo attuale contratto come Direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia di Trieste.

L'amministrazione comunale ha comunicato che la direzione artistica dell’Estate Teatrale Veronese sarà garantita da Carlo Mangolini, a titolo gratuito, fino alla nomina del nuovo direttore. Si prevede che questa nuova nomina avverrà entro il mese di ottobre 2025.

Impegni contrastanti e rammarico

Valerio aveva vinto la selezione pubblica indetta dal Comune, con decorrenza prevista dal 1° marzo 2025, in concomitanza con la scadenza del mandato di Mangolini. Tuttavia, la sovrapposizione delle tempistiche del bando veronese con quelle ministeriali per la presentazione dei progetti triennali del Teatro Stabile del FVG ha creato un conflitto.

«Ho partecipato al bando in ragione del profondo affetto che mi lega a Verona e con il desiderio di contribuire alla sua straordinaria tradizione teatrale», ha dichiarato Valerio nella nota inviata all'Amministrazione. «Purtroppo le tempistiche e le modalità dell'apertura del bando e quelle previste dal Ministero per la presentazione dei progetti triennali per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia di cui sono direttore, sono coincise e si sono sovrapposte.»

Il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile del FVG ha richiesto a Valerio di proseguire nella sua attuale direzione per assicurare la realizzazione del programma triennale. Di fronte all'inconciliabilità degli impegni e sentendo un obbligo morale e professionale, Valerio ha scelto di rinunciare all'incarico a Verona, pur esprimendo «grande rammarico».

Continuità artistica e gestionale a Verona

Nonostante il Comune di Verona avesse esplorato diverse soluzioni con il Teatro Stabile del FVG per permettere a Valerio un contributo alla stagione 2025, i vincoli contrattuali si sono rivelati insormontabili. Di conseguenza, l'incarico di Carlo Mangolini è stato esteso.

Mangolini, che aveva già dato la sua disponibilità per una proroga fino al 31 maggio 2025, continuerà a supervisionare la direzione artistica del Festival fino all'individuazione del successore. Questa scelta mira a garantire la continuità gestionale e artistica della stagione 2025, interamente programmata da Mangolini stesso.

L'assessora alla Cultura, Marta Ugolini, ha espresso gratitudine a Mangolini per il suo lavoro e la sua disponibilità, pur manifestando frustrazione per il percorso non ancora concluso. L'impegno dell'amministrazione e dei partner, come Arteven, rimane quello di assicurare il successo del festival e offrire una programmazione teatrale di alta qualità, aperta all'innovazione.