Openature acquisisce Zoomarine: espansione nel Lazio
Openature consolida la sua presenza nel settore dei parchi zoologici con l'acquisizione di Zoomarine. L'operazione segna un'importante espansione per la società piemontese, che ora gestisce tre importanti strutture in Italia.
Openature espande il suo raggio d'azione
La società Openature ha annunciato un'importante acquisizione nel settore dei parchi a tema e zoologici. Dopo aver già integrato Zoom nel Torinese e Natura Viva nel Veronese, il gruppo piemontese estende ora la sua influenza fino al Lazio. La nuova acquisizione riguarda Zoomarine, il noto parco tematico situato alle porte di Roma.
Questa mossa strategica porta Openature a gestire un totale di tre strutture zoologiche in meno di due anni. L'azienda dimostra così una rapida e decisa crescita, espandendo il proprio raggio d'azione dal Piemonte al Veneto e ora fino al Lazio. L'obiettivo è consolidare la propria posizione nel mercato.
Zoomarine rappresenta un punto di riferimento per il pubblico del Centro Italia. Il parco ospita oltre 400 animali e accoglie annualmente quasi mezzo milione di visitatori. L'integrazione nel gruppo Openature segna l'inizio di una nuova fase per la struttura romana.
Un nuovo modello di gestione per Zoomarine
La nuova gestione di Openature mira a implementare un modello già collaudato nelle altre strutture del gruppo. Il focus principale sarà posto sulla componente zoologica, sull'educazione ambientale e sulla conservazione delle specie. Questo approccio riflette la filosofia di Openature, che pone la salvaguardia della biodiversità al centro delle proprie attività.
Un aspetto cruciale dell'operazione riguarda la continuità occupazionale. Openature ha assicurato il mantenimento dei posti di lavoro per le circa 150 professionalità già impiegate presso Zoomarine. Questa attenzione ai dipendenti arriva dopo un periodo di incertezza finanziaria per il parco romano.
A simboleggiare questo nuovo inizio, è stata celebrata la nascita di un cucciolo di foca grigia, che ha appena compiuto un mese. Questo evento porta un segnale di vitalità e speranza per il futuro del parco.
Umberto Maccario, CEO di Openature, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova avventura. «Siamo entusiasti di avviare questa nuova avventura», ha dichiarato Maccario. «Rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Openature. Siamo partiti dai nostri territori e anche la proposta di Zoomarine verrà progressivamente sviluppata con un'evoluzione degli spazi e delle esperienze sempre più coerente con i temi della salvaguardia biodiversità».
Zoomarine: un parco con una storia di conservazione
Esteso su circa 40 ettari, Zoomarine combina aree zoologiche e aree tematiche. La struttura ha ottenuto il riconoscimento di giardino zoologico nel lontano 2009, diventando la prima in Italia a ricevere tale titolo. Questo riconoscimento sottolinea l'impegno del parco verso standard elevati nella gestione degli animali.
Attualmente, Zoomarine ospita diverse specie a rischio di estinzione. Tra queste figurano il pinguino africano, classificato come «criticamente minacciato», e la testuggine gigante africana, considerata «in pericolo». Anche alcuni uccelli, come i conuri del sole, sono classificati come «in pericolo».
Tutte queste specie sono inserite nei programmi dell'Associazione europea degli zoo e degli acquari (Eaza). Zoomarine è membro attivo di questa importante organizzazione internazionale, collaborando a progetti di conservazione su larga scala.
Maccario ha concluso affermando la consapevolezza delle sfide future. «Siamo consapevoli», ha sottolineato il CEO, «che si tratti di una sfida articolata, che richiederà tempo e visione. Ma è un lavoro che affrontiamo con competenze solide, già costruite e consolidate».
L'acquisizione di Zoomarine da parte di Openature rappresenta un passo significativo per il settore dei parchi zoologici in Italia. La società piemontese dimostra una chiara strategia di espansione e un forte impegno verso la conservazione della fauna selvatica. La combinazione di esperienza gestionale e attenzione alla biodiversità promette un futuro positivo per Zoomarine e per le specie che ospita.
La storia di Openature inizia nel Piemonte, con l'acquisizione del parco Zoom. Successivamente, l'espansione è proseguita verso il Veneto con l'integrazione di Natura Viva. Quest'ultima acquisizione nel Lazio completa una triangolazione strategica, coprendo aree geografiche chiave per il turismo.
Il parco Natura Viva, situato a Pastrengo in provincia di Verona, è noto per il suo impegno nella conservazione di specie minacciate e per il suo ruolo educativo. Il parco Zoom, invece, situato a Cumiana in provincia di Torino, si distingue per la sua vasta collezione di specie animali e per le sue aree tematiche.
L'integrazione di Zoomarine, con la sua posizione strategica vicino a Roma, permette a Openature di raggiungere un pubblico ancora più ampio. Il parco romano è famoso per i suoi spettacoli con delfini e altri animali marini, oltre che per le sue attrazioni acquatiche.
La società Openature, guidata da Umberto Maccario, sembra puntare a creare un network di eccellenza nel campo della conservazione e dell'intrattenimento educativo. La sinergia tra le diverse strutture potrebbe portare a nuove iniziative e a un rafforzamento dei programmi di conservazione.
La notizia dell'acquisizione è stata accolta con interesse dagli addetti ai lavori e dagli appassionati del settore. La solidità finanziaria e la visione strategica di Openature sono considerate fattori chiave per il rilancio e lo sviluppo di Zoomarine.
Il futuro di Zoomarine sotto la gestione Openature si prospetta orientato verso un maggiore coinvolgimento del pubblico nelle tematiche ambientali. L'obiettivo è non solo offrire divertimento, ma anche sensibilizzare i visitatori sull'importanza della biodiversità e sulla necessità di proteggere le specie a rischio.
La collaborazione con l'Eaza continuerà a essere un pilastro fondamentale per il parco. Questo garantisce che le pratiche di gestione degli animali siano allineate con i più alti standard internazionali. La partecipazione a programmi di riproduzione in cattività è essenziale per la sopravvivenza di molte specie.
L'espansione di Openature nel Lazio segna un nuovo capitolo per il settore dei parchi zoologici in Italia. La società dimostra una chiara ambizione di diventare un leader nel settore, combinando successo commerciale e responsabilità ambientale.
L'impegno verso la salvaguardia della biodiversità è un tema sempre più centrale nell'agenda globale. Parchi come Zoomarine, sotto la guida di un gruppo come Openature, giocano un ruolo cruciale nell'educare le future generazioni e nel contribuire attivamente agli sforzi di conservazione.
La notizia, riportata da ANSA, sottolinea l'importanza di queste operazioni per l'economia locale e per la valorizzazione del patrimonio naturale e faunistico del paese. L'acquisizione di Zoomarine conferma la vitalità del settore e le potenzialità di crescita.
Il CEO Maccario ha ribadito l'importanza di un approccio integrato. «Il nostro modello si basa sulla valorizzazione delle specificità di ogni struttura», ha spiegato, «ma sempre all'interno di una visione comune che privilegia la sostenibilità e la ricerca scientifica».
La presenza di specie a rischio come il pinguino africano e la testuggine gigante africana rende Zoomarine un sito di importanza strategica per i programmi di conservazione europei. L'impegno di Openature nel sostenere e ampliare questi programmi è un segnale positivo.
La gestione di Openature mira a migliorare ulteriormente l'esperienza dei visitatori, introducendo nuove aree tematiche e attività educative. L'obiettivo è rendere la visita a Zoomarine un'occasione di apprendimento coinvolgente e memorabile per tutta la famiglia.
L'acquisizione di Zoomarine da parte di Openature è un esempio di come le aziende possano crescere espandendo la propria offerta, mantenendo al contempo un forte impegno verso la responsabilità sociale e ambientale. La società piemontese si posiziona come un attore chiave nel futuro dei parchi zoologici italiani.