Economia

Openature acquisisce Zoomarine: espansione nel Lazio

23 marzo 2026, 12:01 2 min di lettura
Openature acquisisce Zoomarine: espansione nel Lazio Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Openature consolida la sua presenza nel settore

Openature, società specializzata nella gestione di strutture zoologiche, ha annunciato l'acquisizione di Zoomarine, il noto parco tematico situato alle porte di Roma. Questa operazione segna un'ulteriore tappa nella strategia di crescita del gruppo, che già controlla il bioparco Zoom in provincia di Torino e il parco Natura Viva in provincia di Verona.

L'accordo, siglato in questi giorni, vede Openature estendere la sua influenza dal Piemonte al Veneto e ora al Lazio, consolidando la sua posizione nel panorama dei parchi a tema dedicati alla natura e alla conservazione. In meno di due anni, l'azienda è passata dalla gestione di una singola struttura a tre importanti realtà.

Zoomarine entra nel gruppo Openature

Zoomarine, che accoglie annualmente quasi mezzo milione di visitatori e ospita oltre 400 animali, rappresenta un'acquisizione strategica per Openature, posizionandosi come punto di riferimento per il pubblico del Centro Italia. La nuova gestione mira a introdurre una fase di sviluppo coerente con il modello di Openature, focalizzato sulla componente zoologica, sull'educazione ambientale e sulla salvaguardia delle specie.

Particolare attenzione sarà dedicata alla continuità occupazionale per le circa 150 persone impiegate nel parco, un aspetto cruciale dopo un periodo di incertezze finanziarie. A simboleggiare il nuovo corso, è stata evidenziata la recente nascita di un cucciolo di foca grigia.

Nuovi orizzonti per la conservazione e la biodiversità

Umberto Maccario, CEO di Openature, ha espresso entusiasmo per questa nuova avventura, definendola un passaggio fondamentale per il percorso di crescita del gruppo. «Siamo partiti dai nostri territori e anche la proposta di Zoomarine verrà progressivamente sviluppata con un'evoluzione degli spazi e delle esperienze sempre più coerente con i temi della salvaguardia biodiversità», ha dichiarato Maccario.

Esteso su circa 40 ettari, Zoomarine è stato il primo parco italiano a ottenere il riconoscimento di giardino zoologico nel 2009. Attualmente ospita specie a rischio di estinzione, come il pinguino africano e la testuggine gigante africana, entrambi classificati come a rischio critico o in pericolo. La partecipazione ai programmi dell'Associazione europea degli zoo e degli acquari (Eaza) sottolinea l'impegno del parco nella conservazione.

Maccario ha concluso riconoscendo la complessità della sfida, ma ha ribadito la fiducia nelle competenze consolidate del team per affrontare questo nuovo capitolo con visione e solidità.

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