Cronaca

Neve in Lessinia: fiocchi tardivi sopra i 1.500 metri

15 marzo 2026, 16:15 2 min di lettura
Neve in Lessinia: fiocchi tardivi sopra i 1.500 metri Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Neve tardiva imbianca la Lessinia

Una sorprendente nevicata ha interessato la Lessinia nella giornata di domenica 15 marzo. Sopra i 1.500 metri di altitudine, le precipitazioni piovose si sono trasformate in fiocchi di neve, depositandosi sul manto nevoso preesistente.

Questo fenomeno ha regalato un paesaggio primaverile insolito, con una leggera spolverata che ha reso più suggestiva l'esperienza degli escursionisti e degli amanti della montagna veronese. La neve marzolina ha creato un contrasto suggestivo con i primi segni della primavera.

Fenomeno non raro a fine inverno

Negli ultimi anni, si è osservata una tendenza che vede la neve arrivare in quantità più significative verso la fine dell'inverno, tra febbraio e marzo, piuttosto che nei mesi centrali come dicembre e gennaio. Questa particolare dinamica meteorologica ha permesso alle piste da sci di fondo dell'alta Lessinia di rimanere agibili più a lungo.

La presenza di neve tardiva ha consentito agli sciatori di godere delle piste fino alle porte della primavera, prolungando la stagione sciistica inaspettatamente. Questo scenario si è verificato anche in passato, confermando una certa imprevedibilità climatica nel periodo.

Impatto sul turismo e attività montane

La nevicata ha offerto un'opportunità unica per chi frequenta la montagna in questo periodo. Escursionisti e appassionati hanno potuto godere di passeggiate con un panorama invernale, nonostante la stagione fosse ormai inoltrata verso la primavera.

Questo tipo di eventi, sebbene non frequenti, contribuisce a creare un'offerta turistica diversificata in Lessinia, attirando visitatori interessati a esperienze naturali particolari. La neve, anche se in piccole quantità, ha ravvivato l'interesse per le cime veronesi.

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