Museo di Verona: l'esperienza tattile per non vedenti
Museo di Verona accessibile con 'Segui Fossy'
Tredici persone con disabilità visive, accompagnate dai loro assistenti, hanno recentemente partecipato a un'esperienza sensoriale unica presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona. L'iniziativa, denominata «Segui Fossy», ha permesso ai partecipanti di esplorare reperti scientifici attraverso il senso del tatto, abbattendo le barriere tradizionali dell'esposizione museale.
L'evento si è svolto a Palazzo Pompei, sede storica del museo, e ha offerto un percorso di circa due ore e mezza ricco di scoperte. L'obiettivo era rendere il patrimonio scientifico accessibile a tutti, promuovendo l'apprendimento e l'emozione attraverso un approccio inclusivo.
Esplorazione tattile di reperti storici
I visitatori, divisi in due gruppi guidati da personale specializzato, hanno potuto toccare con mano diverse riproduzioni e reperti originali. Tra questi, la mandibola di una balena, un modello di pesce pipistrello fossilizzato proveniente da Bolca, e un'ammonite di notevoli dimensioni, accompagnata da un più piccolo Nautilus.
L'esperienza ha suscitato particolare interesse nel toccare la differenza tra la grandezza della conchiglia e quella del suo abitante, stimolando ricordi e curiosità tra i partecipanti. La visita ha incluso anche la riproduzione di una vertebra di balena, un carapace di tartaruga marina e un caimano, offrendo una percezione concreta della loro forma e consistenza.
Didattica inclusiva e approfondimenti
Ogni postazione del percorso tattile è stata pensata per persone con diverse abilità. Oltre ai reperti originali, copie o modelli 3D, sono state fornite didascalie in italiano e Braille. La descrizione dei reperti era accessibile anche tramite QR code, con contenuti audio, video in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e testo, oltre a descrizioni con simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
L'iniziativa ha permesso di conoscere da vicino la storia naturale del territorio, inclusi animali imbalsamati come volpi, tassi e cinghiali, e reperti paleontologici come le Palme di Bolca, testimonianza di un clima tropicale passato.
Un percorso storico e culturale
Il Museo Civico di Storia Naturale di Verona vanta una storia che risale al 1833, con il primo nucleo legato all'opera di Francesco Calzolari, pioniere della classificazione erborea. La sede attuale di Palazzo Pompei è stata ufficializzata nel 1861, ma l'istituzione custodisce tesori scientifici da secoli.
Il percorso «Segui Fossy» è parte di un progetto più ampio volto a rendere il museo un luogo di apprendimento e scoperta per ogni visitatore, indipendentemente dalle proprie capacità sensoriali. L'itinerario completo comprende dodici tappe che coprono diverse ere geologiche e tematiche scientifiche.