Dal 17 maggio entrano in vigore nuove regole per i monopattini elettrici, con l'obbligo di targa. Le procedure di iscrizione procedono lentamente, creando preoccupazione per possibili sanzioni.
Nuove normative per i monopattini
A partire dal 17 maggio, i monopattini elettrici dovranno essere dotati di una targa identificativa. Questa misura rientra nella riforma del codice della strada introdotta nel dicembre 2024. L'obiettivo è aumentare la sicurezza e la tracciabilità di questi veicoli.
Tuttavia, le procedure per l'iscrizione dei nuovi contrassegni identificativi nelle banche dati della Motorizzazione stanno procedendo con notevole lentezza. Il numero di richieste pervenute è ancora molto basso rispetto all'elevato numero di monopattini in circolazione. Questo potrebbe portare a una situazione critica.
Si teme che, dal giorno di entrata in vigore della norma, migliaia di monopattini possano circolare senza la dovuta targatura. Ciò esporrebbe i conducenti al rischio di incorrere in sanzioni e multe salate.
Le dichiarazioni del comandante Altamura
A lanciare l'allarme è stato Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e membro di ANCI In Viabilità Italia. Egli ha sottolineato la lentezza delle procedure di iscrizione dei targhini.
«Il rischio è che da domenica 17 maggio, primo giorno di applicazione delle nuove norme, migliaia di monopattini circolino nelle città italiane privi della targatura, con i rischi di sanzioni e multe», ha dichiarato Altamura.
È importante ricordare che, mentre l'obbligo di assicurazione per responsabilità civile avrà un regime di applicazione a partire dal 16 luglio (grazie a una proroga recentemente approvata), l'obbligo del targhino entra in vigore a metà maggio.
Pochi veicoli già in regola
In molte città italiane, specialmente nelle aree turistiche dove l'uso dei monopattini in sharing è più diffuso, si osserva un numero esiguo di veicoli già dotati della nuova targa. La targatura, che consiste in un contrassegno adesivo, deve essere richiesta tramite una procedura informatica.
È necessario accedere al Portale dell'Automobilista, utilizzando le proprie credenziali SPID o la Carta d'Identità Elettronica (CIE). La procedura, sebbene online, sembra non essere ancora pienamente recepita o accessibile a tutti gli utenti.
Controlli e sicurezza stradale
Le polizie locali di tutta Italia stanno intensificando i controlli sull'uso corretto dei monopattini. Le verifiche riguardano diversi aspetti fondamentali per la sicurezza stradale.
Vengono sanzionati il mancato utilizzo del casco, obbligatorio per tutti gli utenti dai 14 anni in su. Sono controllati anche l'obbligo di luci anteriori e posteriori, frecce direzionali e luci di frenata. Inoltre, si verificano i limiti di potenza del motore elettrico.
Vengono monitorate la sosta negli spazi autorizzati e l'uso di giubbetti retroriflettenti durante le ore serali e notturne. L'obiettivo primario di queste azioni è tutelare l'incolumità degli utenti e ridurre il numero di incidenti stradali.
«Lo scopo è quello di salvaguardare l'incolumità degli utenti e ridurre i rischi di incidenti stradali», ha concluso Altamura. Ha poi aggiunto che questi veicoli, pur essendo leggeri da guidare, non devono essere considerati giocattoli.