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Freddo polare e gelate notturne a Verona

Un vortice ciclonico di origine polare ha causato un drastico calo delle temperature nel Nord Italia, riportando condizioni tipicamente invernali. A Verona e provincia si attendono rovesci e nevicate in quota, con un crollo termico che farà arretrare il calendario di un mese.

La conseguenza più marcata di questo passaggio perturbato sarà il freddo intenso. Già da venerdì mattina, con le schiarite notturne, le temperature scenderanno pericolosamente vicino allo zero, con possibilità di leggere gelate nelle aree di campagna. La situazione si ripeterà sabato, con un rischio di gelo ancora più elevato.

Sole e temperature in rialzo nel fine settimana

L'alta pressione atlantica tornerà a dominare il Mediterraneo, garantendo un fine settimana prevalentemente soleggiato su Verona. Le temperature diurne risaliranno gradualmente, avvicinandosi alle medie stagionali e superandole nei primi giorni della settimana successiva.

Sabato 28 e domenica 29 marzo vedranno cieli sereni o poco nuvolosi. L'aria più mite in quota, unita al forte soleggiamento, favorirà un rapido aumento delle temperature diurne, che sabato dovrebbero attestarsi intorno ai 17 gradi. Domenica si prevede qualche nube in più nel pomeriggio, con temperature stabili.

Settimana Santa soleggiata ma fresca

Le previsioni per la Settimana Santa indicano condizioni stabili, ma con un clima ancora fresco. La persistenza di correnti settentrionali legate all'anticiclone garantirà giornate prevalentemente soleggiate, ma con temperature minime comprese tra 3 e 5 gradi e massime tra 16 e 18 gradi fino a giovedì.

A partire da venerdì 3 aprile, una nuova discesa di correnti fredde potrebbe causare un parziale peggioramento. Tuttavia, per i giorni di Pasqua e Pasquetta si attende un ritorno del sole, seppur con temperature ancora contenute.

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