Il bel tempo a Verona sta per terminare. Una nuova perturbazione atlantica porterà nubi e piogge diffuse, interrompendo un periodo di stabilità durato oltre quaranta giorni. Le temperature subiranno un calo.
Fine della stabilità atmosferica a Verona
L'alta pressione che ha garantito cieli sereni e temperature gradevoli, con massime vicine ai 25 gradi, sta per cedere il passo. Una nuova perturbazione proveniente dall'Atlantico è pronta a raggiungere il Mediterraneo. Questo cambiamento radicale dello scenario meteorologico è imminente.
La formazione di un'area di bassa pressione sul Mar Ligure favorirà l'afflusso di venti di scirocco. Questi venti, caldi e umidi, saranno determinanti per il ritorno delle piogge. Già nella giornata odierna, si osserveranno velature nuvolose, segnale del progressivo indebolimento dell'alta pressione.
Martedì 5 maggio: piogge diffuse e calo termico
Il mutamento della circolazione atmosferica diventerà evidente nel pomeriggio di lunedì 4 maggio. Dopo una mattinata ancora caratterizzata dal sole e temperature intorno ai 23 gradi, si formeranno annuvolamenti compatti. Questi annunceranno l'arrivo del maltempo.
In tarda serata, inizieranno le prime precipitazioni. Queste saranno il preludio a una giornata di martedì 5 maggio decisamente perturbata. Le piogge saranno estese, con particolare intensità nelle ore mattutine. Non si prevedono fenomeni eccezionali; gli accumuli si stimeranno tra i 10 e i 15 millimetri.
Questa quantità di pioggia, seppur moderata, risulterà significativa. Gli accumuli registrati dal 20 marzo ad oggi sono stati infatti molto scarsi, attestandosi tra i 15 e i 20 millimetri. Nel pomeriggio di martedì, le precipitazioni cesseranno. Il cielo, tuttavia, rimarrà prevalentemente coperto.
Le temperature subiranno un calo sensibile. Le massime si attesteranno sui 18-19 gradi, segnando un netto distacco rispetto ai giorni precedenti.
Mercoledì 6 maggio: instabilità persistente
La giornata di mercoledì 6 maggio vedrà un parziale miglioramento delle condizioni meteorologiche. Al mattino si alterneranno sole e nuvole, in un quadro generale di forte variabilità. Nel corso del pomeriggio, tuttavia, non si escludono nuovi rovesci, specialmente nelle zone più elevate.
Le temperature registreranno un lieve aumento, attestandosi intorno ai 20-21 gradi. Nonostante questo rialzo, l'instabilità atmosferica continuerà a caratterizzare la giornata.
Da giovedì 7 maggio: tempo migliore ma con nuvole
A partire da giovedì 7 maggio, un promontorio di alta pressione di origine africana influenzerà il tempo sull'Italia. Questo garantirà condizioni meteorologiche migliori e un aumento delle temperature fino a domenica. Tuttavia, non mancheranno annuvolamenti frequenti, soprattutto durante le ore pomeridiane.
Le previsioni attuali suggeriscono che maggio continuerà a mantenere un carattere spiccatamente primaverile. Non si prevedono, almeno nel breve termine, le prime ondate di caldo estivo.
Maggio fresco e piovoso negli ultimi anni
Negli ultimi dieci anni, il mese di maggio ha spesso mostrato un andamento fresco e piovoso. Questo contrasta con la tendenza all'aumento delle temperature registrata in altri mesi dell'anno.
Un esempio significativo è stato il maggio 2021, caratterizzato da tempo perturbato e massime raramente superiori ai 25 gradi. Simile è stato il maggio 2023, segnato da piogge torrenziali che hanno contribuito alle gravi alluvioni in Emilia-Romagna.
Nel 2025, la città ha registrato oltre 200 millimetri di pioggia, una quantità doppia rispetto alla media storica di 85 millimetri. Questo dato si avvicina al record di 275 millimetri accumulati nel maggio 2013.
La causa di questa cronica instabilità è attribuita all'assenza dell'anticiclone delle Azzorre. Questa figura di alta pressione, che solitamente protegge il Mediterraneo, negli ultimi anni tende a stazionare sull'Atlantico o a dirigersi verso le isole britanniche.