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La regione Marche espone oltre 210 etichette di vino a Vinitaly, sottolineando la ricchezza del suo territorio. L'evento mira a promuovere l'enoturismo e rafforzare l'identità dei luoghi attraverso il vino.

Vinitaly 2026: le Marche protagoniste

È iniziata a Verona la cinquantottesima edizione di Vinitaly. La fiera internazionale dedicata a vini e distillati vede la partecipazione delle Marche. La regione è rappresentata da 106 aziende. Occupano uno spazio espositivo di oltre 1.000 metri quadrati. L'area si trova nel padiglione 7.

Le Marche presentano più di 210 etichette. Queste sono disponibili per la degustazione gratuita. L'area dedicata è la Terrazza Marche. Si estende per 250 metri quadrati. La fiera rimarrà aperta fino a mercoledì 15 aprile. Il settore vitivinicolo marchigiano genera un fatturato di oltre 175 milioni di euro.

Il 76% della produzione è legato a denominazioni geografiche. Ci sono 20 Dop e 1 Igp. Quasi il 40% dei vigneti possiede la certificazione biologica. Questo dato rappresenta un primato a livello nazionale.

Il vino come identità territoriale

Il vicepresidente e assessore regionale all'Agricoltura, Enrico Rossi, ha dichiarato: «Le Marche si presentano con una proposta capace di rappresentare la pluralità del territorio». Ha aggiunto che il vino è sempre più legato all'identità dei luoghi. L'obiettivo è valorizzare il legame tra vino e territorio.

Rossi ha sottolineato l'importanza del settore vitivinicolo. Deve diventare un ambasciatore del paesaggio marchigiano. L'enoturismo può contribuire alla redditività delle imprese. Questo sistema territoriale integrato rafforza l'economia locale. La regione punta a promuovere un'immagine completa.

Ottimismo tra gli operatori

Gli operatori del settore mostrano ottimismo. Questo avviene nonostante le incertezze globali. I dazi doganali statunitensi e le tensioni internazionali destano preoccupazione. Tuttavia, il comparto vitivinicolo marchigiano sembra resiliente. L'imbottigliamento delle 16 denominazioni del consorzio Imt è cresciuto del 4% nel primo trimestre. Lo ha riferito il presidente Michele Bernetti.

Nuovi mercati per il vino italiano

Secondo uno studio dell'Osservatorio Uiv-Vinitaly, emergono nuovi mercati promettenti. Il Giappone, il Messico e la Corea del Sud sono tra le destinazioni con maggior potenziale. Anche il Brasile e il Vietnam rappresentano opportunità di crescita. Il vino italiano cerca di espandere la sua presenza globale.

Domande e Risposte

Qual è la principale regione vinicola presente a Vinitaly? Le Marche sono una delle regioni protagoniste a Vinitaly, con una vasta rappresentanza di aziende ed etichette.

Quante etichette di vino marchigiano sono presentate a Vinitaly? A Vinitaly sono presentate oltre 210 etichette di vino provenienti dalle Marche.